Quattro secoli di Musica per il Conservatorio V. Bellini di Palermo

 violino

400 anni per il Conservatorio: una Stagione celebrativa

di CATERINA DAMIANO

Il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo compie 400 anni e presenta una Stagione interamente dedicata all’occasione, fra inediti, concerti e performance.

Un sito web interamente dedicato, la prima esecuzione moderna di due cantate inedite di Donizetti, anteprime, concerti e persino un concorso internazionale per giovani compositori: il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo compie 400 anni, e invita alla festa l’intera città.

A presentare la Stagione, che celebra i quattro secoli dell’istituzione palermitana, sono stati il presidente Gandolfo Librizzi e il direttore Daniele Ficola, che hanno sottolineato come il Conservatorio voglia aprirsi in campo musicale e culturale, diventando centro attivo di produzione.

La Stagione si inaugura lunedì 6 marzo al Teatro Massimo di Palermo, con la prima esecuzione moderna di due cantate inedite di Gaetano Donizetti ritrovate nella Biblioteca del locale Conservatorio. Si continua con una serie di concerti dislocati fra la Chiesa del Santissimo Salvatore, l’Oratorio di Santa Cita, il Teatro di Santa Cecilia e la Sala Scarlatti.

Il programma prevede anche convegni di musicologia tenuti dai massimi esperti di fama internazionale, master-class con docenti di acclarata bravura ed esibizioni di ex-studenti che ormai da tempo sono attivi nelle più importanti sale e nei teatri del mondo.

In questo ambito saranno particolarmente significative le presenze di Desirée Rancatore, giovane soprano, del clarinettista Calogero Palermo, del giovanissimo violinista Andrea Obiso, del trombonista Massimo La Rosa, e delle soprano Gabriella Costa e Jessica Nuccio.

Nel ricordare che quella del 400° anniversario è soprattutto la stagione degli studenti e dei docenti, Il direttore Daniele Ficola ha sottolineato: «Il programma è stato condiviso da tutti gli organi di gestione dell’Istituto. I 400 anni del Conservatorio di Palermo rappresentano un punto di arrivo rispetto a una lunga storia di tradizione di insegnamento e di produzione musicale, ma anche un punto di partenza per il futuro che è fortunatamente ancora carico di aspettative».

Previsto anche un progetto dedicato al palermitano Alessandro Scarlatti, del quale saranno eseguite le pagine più belle. Altro fiore all’occhiello della lunga serie di manifestazioni sarà l”International Rostrum of Composers“, concorso dedicato ai giovani compositori contemporanei, organizzato dall’International Music Council di Parigi.

Una lunga serie di incontri e progetti che ha previsto anche la creazione di un sito web dedicato, contenente news e approfondimenti, “Conservatorio 400“, che rende l’istituzione siciliana ancora più vicina al pubblico.

 1 febbraio 2017

È uno dei Conservatori più antichi d’Italia. Dalle sue mura austere sono uscite importanti personalità musicali di ieri e di oggi. Una storia che inizia come istituto di beneficenza per strappare alla strada i bambini abbandonati.

Il Conservatorio di Palermo è stato fondato nel 1617 sotto il nome del Buon Pastore come opera pia dal vicerè Conte De Castro per ospitare ed educare i “mascoli spersi”. Erano fanciulli e giovani bisognosi, cui venivano insegnati sia le “arti operaie”, sia il canto per la questua. Recitavano salmi e venivano chiamati dietro compenso anche per intrattenere e per le funzioni religiose. Il Ricovero degli spersi aveva sede nelle vecchie fabbriche della Chiesa di S. Maria dell’Annunziata (1408-1501) dove esattamente 100 anni prima, l’8 settembre 1517, era stato ucciso a tradimento Gianluca Squarcialupo, discendente da una nobile famiglia pisana, postosi a capo di una sollevazione contro il vicerè Ugo Moncada e il dominio spagnolo. Le bombe alleate dell’aprile 1943 hanno colpito gravemente il ricovero che, nel dopoguerra, è stato ricostruito nella forma attuale. Dell’antico edificio restano la facciata, il portale trecentesco con il bassorilievo del Buon Pastore apposto nel 1617 e parte dei chiostri. I bombardamenti hanno invece distrutto la chiesa, la cui memoria resta nel bel campanile ad angolo fra la via Squarcialupo e la piazza su cui sorge San Giorgio dei Genovesi.

http://www.conservatoriopalermo400.it/

Conservatorio Bellini Palermo 400 Anni

http://www.conservatoriopalermo400.it/2017/03/27/accademia-xxi-concerto-29-marzo-2017-auditorium-s-s-salvatore/

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