*RICORDO* *MANI FANCIULLE* & *MIO PADRE*

Adorato papà, oggi più che mai il mio cuore è con te, lassù tra le stelle…❤ 

(Foto omaggio)

~✿

– Tutti i papà hanno il loro fischio speciale, il loro richiamo speciale. Il loro modo di bussare. Il loro modo di camminare. Il loro marchio sulla nostra vita. Crediamo di dimenticarcene, ma poi, nel buio, sentiamo un trillare di note e il nostro cuore si sente sollevato. E abbiamo di nuovo cinque anni: stiamo aspettando di udire i passi di papà sulla ghiaia del vialetto.
(Pam Brown)

~✿

* MANI FANCIULLE *

Il tuo sorriso buono
mi inseguiva nei sogni

mentre la vita
precipitava lentamente

nel buio
del riposo notturno.

Mani fanciulle
si stringevano a mani adulte

in un muto linguaggio di tenerezza
e profumo di fiori di campo
accompagnava
i nostri passi  lenti e cadenzati

lungo le vie assolate
del giorno estivo.

Camminavamo senza parlare
ma i nostri occhi
si raccontavano speranza.

Correvamo col cuore
nei verdi prati del futuro

e nelle notti stellate
restavamo a lungo
a guardare
con occhi luccicanti
la stella più bella.

Te ne andasti all’improvviso
lasciando per sempre 
la mia mano fanciulla
un crudele destino sconfinò
sulla grigia nuvola del mio
silenzio.

©  Antonella P. Di Salvo

(Tutti i diritti riservati)

 

Ricordo *

Ricordo spesso gli anni dal cuore puro, le mie piccole mani strette fra le tue ed i colori del cielo, del mare, della terra grassa e scura. Intenso era il profumo dei pini, degli arbusti, dei frutteti, della tua anima stanca di vento e di solitudine che con dolcezza consolava la mia. Cantava ogni mattina un solitario passero vicino la mia finestra e dai sentieri assolati scendevano ridendo i raccoglitori di ginestra. Ricordo… i miei occhi, che all’alba fiduciosi si specchiavano nell’azzurro e la sinfonia della notte che sussurrava alle stelle sogni e desideri… miei e tuoi. Ricordo parole sofferenti di vuoti e di laceranti mancanze ed i miei riccioli ribelli scompigliati dal vento. Ricordo la tua dolorosa assenza.

© Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati )

 

Buona Festa del Papà!

* Mio Padre *

E’ stato l’uomo che
con animo sensibile e profondo
nelle estive notti stellate
mutamente
al cielo parlava
ed ascoltava estasiato
il canto dei grilli
nascosti tra l’erba.
E’ stato l’uomo che
portava briciole di pane
a colombe ed uccellini
e che con la sigaretta accesa
tra le ingiallite dita
seduto pensieroso
sotto un maestoso albero di pino
dolcemente sorrideva
nel vedermi
piccina ed impaurita
sull’altalena
goffamente dondolare.
E’ stato l’uomo che
nelle ore del dolore
e tante ne ha avute
ha parlato con l’universo
e con Dio
chiedendogli sì
il perchè di tanto dolore
ma con salda fede
e dolce rassegnazione.
E’ stato l’uomo che
col volto scavato
da tante amarezze
ma con immutati
ed amorevoli occhi buoni
appena adolescente
per sempre mi ha lasciato
lasciando nella mia vita
anche un terribile vuoto.
Ma prima di andarsene
è stato il padre
che pur nel breve tempo
a noi concesso
mi ha teneramente amata.
E’ stato il padre
premuroso
e al momento opportuno
anche scherzoso
è stato il padre
saggio
profondamente umano
sempre pronto
alla carezza e all’ascolto.
E’ stato il padre
che mi ha insegnato
profondi valori
valori che sono rimasti 
ben impressi 
nelle pagine della mia vita
valori a me donati
col costante esempio
e con tanta coerenza.
Mio padre…
lo immagino realmente felice
lassù nell’immenso cielo
diventato anche lui
un angelo
accanto alla mia mamma
intento a parlare insieme a lei 
alla luna e alle stelle
ma soprattutto al Buon Dio
con il cuore sulla mano
ed il mio amato nome
sulle labbra!

© Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati )

♥ Oggi, per quel che mi riguarda, non solo ricorre la “Festa del Papà”, ma nel contempo il mio adorato papà, il cui nome era Giuseppe, avrebbe festeggiato l’onomastico! Purtroppo poche volte ho potuto fargli gli auguri e manifestargli, anche attraverso qualche pensierino, il mio affetto così come avrei voluto, sia perché pochi anni ci sono stati dalla vita concessi da trascorrere insieme, essendo volato in cielo quando ero ancora adolescente, sia perché in tale breve periodo si era comunque per la maggior parte dell’anno “separati” dal mio vivere, per tutta una serie di tristi eventi che in quel periodo, susseguendosi, hanno colpito la mia famiglia, in collegio: ci si riuniva infatti solo al termine delle scuole, durante l’estate. Dal collegio gli scrivevo qualche affettuosa letterina con la mia calligrafia un po’ incerta accompagnandola con tanti cuoricini, tuttavia quelle mie parole, seppur brevi e con qualche errore di ortografia, gli accarezzavano dolcemente il cuore e lo dimostra il fatto che io le abbia ritrovate gelosamente custodite nel suo portafoglio dopo che… mi ha lasciata per sempre! Adorato papà mai dimenticherò ciò che mi hai donato, nel seppur breve tempo trascorso insieme, in amore, valori, bontà ed in esempio di salda fede… nonostante i tanti dolori da te patiti. La nostra affettuosa complicità, spesso silenziosa ma che lasciava parlare il cuore attraverso gli occhi, ha messo radici profonde nella mia mente e nella mia anima. Grazie papà, semplicemente grazie… per essere stato il mio meraviglioso papà! ♥

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