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~♥~ Sul fertile viale dei ricordi ~♥~

 "Declaration of love" - Moussin Irjan

 Al tramonto 

i tuoi carezzevoli occhi

– mandorle dorate

che sanno fendere il silenzio –

mi guideranno trepidanti

sul fertile viale dei ricordi.

 Le tue dita sfiorando

le mie delicate ali   

di vibrante farfalla

anticipando l’oblio

di lacrime, rimpianti e rancori

si poseranno poi senza indugio

sulle palpebre

sul viso e sulle labbra

lasciandovi il persistente profumo 

di un palpabile sentimento

che ai dolenti

petali dell’anima

farà dono di conforto e vigore

con la dissetante rugiada

di emozioni ancora vivide.

Ogni tua parola

pura come schiuma marina

riuscirà a rubare

stelle alla notte

per farne cascate

di collane luminose

da offrire

alle nostre mani intrecciate.

Ed il tuo cuore

ancora una volta

accarezzerà il mio

con incontenibile dolcezza

facendovi germogliare

 bionde spighe

di riconoscente speranza.

© Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati)

Innamorati di una persona che ama la tua libertà, la tua indipendenza e che rispetti le tue scelte. Ma che ogni tanto ti faccia una sfuriata di gelosia, perché in fondo tu sei il suo mondo.
Innamorati di una persona che abbia il miglior odore dell’universo, quello che riconosceresti ovunque, quello unico che solo tu puoi apprezzare. Quell’odore tanto simile alle tue emozioni.
E, alla fine, innamorati di quell’unica anima che potrai mai amare con tutto te stesso. Non accontentarti di un amore mediocre, di un amore che non è amore. Innamorati perché non ne puoi fare a meno, non perché non vuoi stare solo.

(S. Leonoir)

 

Hyocheon Jeong, straordinaria artista sudcoreana, sta conquistando il cuore degli utenti di Instagram attraverso incantevoli illustrazioni che descrivono alcuni momenti intimi della vita di una coppia.

Risultati immagini per aforismi innamorati

 

Che l’amore è tutto,
è tutto ciò che sappiamo sull’amore.
E può bastare che il suo peso sia
Uguale al solco che lascia nel cuore.
(Emily Dickinson)

 

L’amore guarda non con gli occhi ma con l’anima.
(Sogno di una notte di mezza estate)

William Shakespeare

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* “Tutto era verità” & “Apriti cuore”…

 Il silenzio è oro per certe persone.

 

Un giorno il mondo rimase in silenzio;
gli alberi, in alto, erano profondi e maestosi,
e noi sentivamo sotto la nostra pelle
il movimento della terra.

Soavi le tue mani nelle mie
e io sentii la gravezza e la luce
e tu che mi vivevi dentro il cuore.

Tutto era verità sotto gli alberi,
tutto era verità. Io capivo
tutte le cose come si capiscono
un frutto con la bocca, una luce con gli occhi.

Antonio Gamoneda

 

⊰♡❀♡
Apriti cuore
al profumato incanto
delle emozioni sincere
ed ascoltate orecchie
la delicata sinfonia
delle cose segrete
che fluttuano timidamente
negli anfratti dell’anima.
Riempitevi occhi
di colori e di stelle
di magici tramonti
e di  bianche ali
che rifulgono leggiadre
nella notte.
Ruba pure
anima palpitante
i segreti al silenzio
per farne collane d’amore 
ai tuoi sogni.
Apritevi labbra
ad un dolce sorriso
ad un sospiro di pace
oppure di passione.
Sussurrami
nel sogno che sai
amato mio amore
frementi parole
eredità sublime
di un non mai sfiorito 
sentimento
mentre accarezzi
il lago verde dei miei occhi
con tenera mano.
© Antonella P. Di Salvo
( Tutti i diritti riservati)
⊰♡❀♡
Poesia edita in: “Canto di Maggio”
Antologia poetica
S. D. – Collezioni Editoriali-
⊰♡❀♡
Quei due, così come sono, sono reciprocamente necessari. Ecco, questo modo d'essere è l'amore. - I. Calvino

* Sotto la pelle si difende un cuore *

 Risultati immagini per malinconia

⊰♡❀♡⊱

La superficie dell’acqua
taglia se stessa
col ghiaccio

La nave d’inverno
si intimidisce
sulla terraferma

Sotto la pelle
si difende
un cuore.

Inger Christensen

⊰♡❀♡⊱

 

I drammi più commoventi e più strani

non si svolgono nei teatri

ma nel cuore degli uomini.

(Carl Gustav Jung)

 

 

 

 

ali3natamente: “ Sotto la pelle si difende un cuore. *Inger Christensen Lukas Frischknecht ”

 

Nemmeno l’esploratore più temerario

intraprende viaggi così lunghi

come quelli di chi si addentra

nella profondità del suo cuore.

Julien Green

Il Dolore

* Foto di: Paolo Roversi

 *

Il Dolore

è aspra ed intricata foresta

di afflitte radici

rigogliosa.

E’ impavida notte

senza nemmeno

un briciolo di stelle.

Il Dolore è fluire lento

di malinconici canti

che inaspettati

emergono

dall’oscuro antro

del silenzio.

E’ orco crudele

paziente belva

in attesa di ghermire

fragili prede.

Il Dolore è ineluttabile

ed ha cicatrici profonde

e antiche.

Nei ricercatori di luce

non sfugge a se stesso

ma insegue

senza mai arretrare

sofferenze e rimpianti

che a  fiotti emergono

dalle viscere dell’anima.

Il Dolore

spesso si tinge di rosso

come sofferto tramonto

trasudando sangue

da ferite sempre aperte.

Il Dolore brucia

arde furioso

facendo contorcere

le viscere

sino allo spasimo.

Ma l’anima intrepida

e fiduciosa

non crolla

o se crolla si rialza

liberamente offrendo

lacrime, dubbi e pene

avidamente cercando ristoro

in una fede 

salda e coerente

e in dolci brezze

di appaganti sogni.

© Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati )

 *

“Non pretendo che la gioia non possa accompagnarsi alla bellezza; ma dico che la gioia è uno degli ornamenti più volgari, mentre la malinconia è della bellezza, per così dire, la nobile compagna, al punto che non so concepire un tipo di bellezza che non abbia in sè il dolore”.

Charles Baudelaire

Immagine correlata

*

Il dolore è il gran maestro degli uomini.

Sotto il suo soffio si sviluppano le anime.

(Marie von Ebner-Eschenbach)

*

 

 

 

“La Croce non va interpretata in base al dolore, ma in base alla fedeltà e all’amore di Dio. Gesù non ha fatto molti discorsi sul dolore ma l’ha combattuto e sconfitto in vari modi: con gli esorcismi, con i miracoli, con le guarigioni; non ha mai cercato direttamente la Croce ma ha voluto sperimentare direttamente il dolore che si è abbattuto sull’uomo per la sua malvagità. Gesù non ci salva perché soffre, ma mentre soffre ci ama, ossia condivide il dolore umano e non ci lascia soli nella nostra sofferenza; non è venuto per abolire il dolore umano, ma si è steso sulla Croce facendoci così capire che Lui non ci lascia soli nel nostro dolore.

Quindi, è la visione cristiana che dà un senso al dolore, non la sapienza umana.  Il credente sa che può essere liberato dal male ma non dal soffrire: sa che Dio lo ha amato al punto di venire a condividere con lui tutto, anche il dolore. La famosa affermazione di San Paolo: “Sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi e completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa” (Col 1, 24)  vuole spingerci oltre il masochismo o la semplice accettazione del dolore per farci partecipi di una nuova visione del mondo fondata sulla Croce di Cristo. Il malato di cancro che soffre atrocemente (anche se l’amore cristiano consente e anzi favorisce l’utilizzazione della medicina palliativa) sa che anche la sofferenza di Cristo sulla croce è stata atroce, come hanno dimostrato scientificamente (e come se ce ne fosse stato bisogno) gli studi compiuti nel XX secolo sull’Uomo della Sindone.

Ma non c’è solo il dolore fisico derivante dalle malattie o dalle torture inflitte dall’uomo ai suoi fratelli visti come nemici, c’è anche il dolore di chi assiste impotente alla sofferenza e alla morte di una persona cara, di un figlio, di un coniuge[5]: personalmente non riesco a immaginare niente di più sconvolgente. Ma anche in questo caso il nostro dolore non è abbandonato a se stesso perché anche la Madre di Dio ha assistito, ai piedi della croce, alla morte tremenda di suo Figlio su quel crudele strumento di tortura e di morte, inventato per gli schiavi e i non romani e la fede ci insegna che Maria è anche madre nostra e non ci lascia soli in quei momenti terribili.

Nella Lettera Apostolica Salvifici doloris del 1984 (§ 18) S. Giovanni Paolo II descrisse la Preghiera del Getsemani come il momento definitivo dell’accettazione da parte di Gesù del dolore umano. Nel 2011 Benedetto XVI tornò su questo argomento[6], portando la nostra attenzione su come Egli sperimentò l’angoscia e la sofferenza al punto di sudare sangue e chiese ai discepoli di non lasciarlo solo, di vegliare e pregare insieme a Lui (Mt 26, 38). Ma i discepoli si addormentarono: per stanchezza, o perché non vollero condividere la passione di Cristo? Qui l’Evangelista mostra, in forma narrativa, la più terribile delle tentazioni cui è sottoposto l’animo umano quando, pur di tenere lontana da sé l’immagine del dolore, giunge a rimuovere anche il dolore altrui, fino a intorpidire la propria anima rendendola fredda e insensibile. La sonnolenza degli apostoli nel Getsemani ben rappresenta la forma di rimozione del male tipica del mondo in cui viviamo. Quante volte abbiamo sentito parlare di malati terminali che hanno perso tutti gli amici perché costoro, terrorizzati dalla vista del dolore e dalla immagine della morte imminente, non sono più andati a fare visita allo sventurato?

 Questa rimozione inizia con la rimozione di Dio; prosegue con la rimozione dell’altro; sfocia nella pretesa di rimuovere, di distaccarsi da tutti i mali del mondo. Forse da questo deriva il successo che ha avuto il buddismo presso tanti occidentali, forti solo a parole.

Invece Gesù prega i discepoli di non lasciarlo solo, ma essi non lo ascoltano e si addormentano. È da questo sonno greve e ottuso, angosciosa metafora della situazione spirituale di tanta parte dell’umanità contemporanea, che dovremmo prendere le mosse per tornare a interrogarci e portare alla luce la parte più intima ed oscura del nostro essere”.

https://www.riscossacristiana.it/perche-soffriamo-una-riflessione-cristiana-sul-dolore-sulla-sofferenza-di-carla-dagostino-ungaretti/

http://www.gesuemaria.it/il-senso-cristiano-del-dolore.html

http://www.famigliacristiana.it/articolo/dietro-le-nostre-sofferenze-c-e-la-volonta-di-dio.aspx

http://www.uccronline.it/2011/12/15/di-fronte-al-male-innocente-solo-il-cristianesimo-puo-resistere/

Risultati immagini per il senso cristiano del dolore

 

Il ” buio” ed il dolore appartengono purtroppo a tutti gli esseri umani,  nessuno escluso, ma possono trovare empatico conforto in un abbraccio, un sorriso, una carezza, una mano tesa, uno sguardo, un tramonto, un miagolio, lo sbocciare di un fiore, una voce amata che riecheggia per sempre nel cuore! La vita è un’altalena continua di gioie e dolori, ma molto può il calore umano, e molto possono la Fede, gli Affetti, l’amore per la Natura, la Poesia, l’Arte, la Musica…

© Antonella

 

 

Luce d’autunno

Le tag più usate per questa immagine: cat, autumn, fall, animal e leaves

 

original

Luce d’autunno

magicamente illumina

perenni arbusti

e svettanti rami

variegati e caldi colori

donando

a caduche foglie

che temono

repentino vento

e malinconiche cadute.

Luce d’autunno

visita l’ombroso cielo

e sfiora senza pena

ricordi ed attese

trafiggendo

quasi dolcemente

l’inafferrabile soglia

dell’anima.

Luce d’autunno

espande inebrianti aromi

e velati sogni

anelando

ultimi sussulti di calore

nel solenne addio

dell’amena estate.

Luce d’autunno

stilla lentamente

mistero e saggezza

ed è paziente attesa

di un tempo diverso.

© Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati)

 

 

 

Nessun desiderio più nelle foglie.
I tronchi guardano nella polvere
e i passi ascoltano il tempo.
Ora è autunno.
(Max Dauthendey)

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie.
(Giuseppe Ungaretti)

 

 

“L’autunno è una seconda primavera,

quando ogni foglia è un fiore”.
 – Albert Camus – 🍁

 

L'immagine può contenere: persone sedute, spazio all'aperto e natura

Non posso opporre cancelli ai ricordi.

Portrait Study Revisited by *Zhrayde [dA]

Portrait Study Revisited by *Zhrayde

 *

Senza oppormi

affogo nei ricordi.

Buio e luce

abbracciandosi

in silenzio

mi avvolgono

– corone di memoria –

in un nostalgico velo. 

Non posso opporre cancelli

ai ricordi

– pungenti rovi

dai petali profumati –

Ma posso offrire gratitudine

a quelli più belli.

 © Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati) 

*

 

 Opera artistica di Pino Daeni

 *

 “Io li proteggo ancora

i ricordi che ho di te,

io ti proteggo ancora,

e non importa cosa fai tu,

io ti penso sempre.”

– Susanna Casciani –

 

*

 

Musica di Remo Anzovino

Dall’album Tabù, Egea Music, 2008

👭 Le “vere” Amicizie: aforismi preferiti e considerazioni personali…

Risultati immagini per la vera amicizia resiste al tempo

 

Nero come la notte dolce come l'amore caldo come l'inferno "Le favole hanno sempre un lieto fine"

 

Si commenta da solo..stupendo incontrare persone del genere FMcW

 ✿⊱╮

Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi,

nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace…

Al di là delle mie parole maldestre, tu riesci a vedere in me

semplicemente l’uomo.

(Antoine de Saint-Exupery)

 

 ✿⊱╮

Amico mio… se sei da solo… io sarò la tua ombra…

se vuoi piangere, sarò la tua spalla;

se desideri un abbraccio, sarò il tuo cuscino;

se hai bisogno di essere felice, io sarò il tuo sorriso;

ma in qualsiasi momento avrai bisogno di un amico,

mi limiterò ad essere me stesso.

(Anonimo)

 

Una grande perdita ..ci costringe a cambiare ...se non lo fai...perderai anche te stessa ...

 ✿⊱╮

Un amico è colui al quale puoi rivelare i contenuti del tuo cuore,

ogni grano e granello, sapendo che le mani più gentili

li passeranno al setaccio e che solo le cose di valore

verranno conservate, tutto il resto verrà scartato

con un soffio gentile.

(Proverbio persiano)

 

✿⊱╮

“Sarò tuo amico se…”

“Lascia stare.

Io sono amico nonostante”.

(Dino Basili)

 

E se anche un interruttore ci fosse io non smetterei mai di volerti bene Best

 ✿⊱╮

Volere e non volere le stesse cose,

questa è la vera amicizia.

(Sallustio)

 

Il ruolo di un amico è di essere al tuo fianco quando sbagli,

perché chiunque sarà accanto a te quando hai ragione.

(Mark Twain)

 

Visita l'articolo per saperne di più.

 ✿⊱╮

Non c’è distanza che possa separare una vera amicizia…

Forti legami rimangono e sfidano il tempo…

perché hanno una sola casa: il cuore…

(Colette Haddad)

✿⊱╮

Cos’è l’amicizia?

L’amicizia si può definire

come un rapporto nel quale

essere se stessi, senza falsi pudori.

Un rapporto in cui accettare le critiche,

purché siano costruttive e non si basino sui valori. 

Un rapporto caratterizzato dal piacere,

a volte dal conflitto, ma per la maggior parte

dall’accettazione della nostra individualità.

(Mireille Bourret)

✿⊱╮

Chi è amico di tutti

non è amico di nessuno.

(Arthur Schopenhauer)

✿⊱╮

Chi smette di essere amico, 

non è mai stato amico.

(Esiodo)

 

Nero come la notte dolce come l'amore caldo come l'inferno: A te ho dato le cose mie più belle. (cit.)

 

L’amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere

perché dà ricchezza, emozioni, complicità

e perché è assolutamente gratuita.

Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie,

si costruisce una sorta di intimità;

si può camminare accanto e crescere insieme

pur percorrendo strade differenti,

pur essendo distanti, come noi due,

centinaia di migliaia di chilometri.

(Susanna Tamaro)

✿⊱╮

L’amore non vede i difetti,

l’amicizia li ama.

(Anonimo)

Le citazioni che LifeGate quotidianamente pubblica sulla sua pagina Facebook sono scelte da libri (veri), antologie, racconti, romanzi e dialoghi di film. Questa è la terza raccolta.

 ✿⊱╮

Non esistono buoni amici o cattivi amici,

esistono solo amici, persone

che hanno costruito la loro casa

nel tuo cuore.

(Stephen King)

 

Oh il conforto, l’inesprimibile conforto

di sentirsi sicuro con una persona: di non avere

né da pensare i pensieri, né da misurare le parole,

ma solo da elargirli.

Proprio come sono pula e grano insieme,

sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà,

terrà quello che vale la pena di tenere

e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto.

(George Eliot)

 

Davvero!

Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici,

ma il silenzio dei nostri amici.

(Martin Luther King)

 

Niente di più vero.

 ✿⊱╮

L’amico è il vostro bisogno corrisposto.

E’ il campo che seminate con amore

e mietete rendendo grazie.

E’ la vostra mensa e il vostro focolare;

perché a lui giungete affamati e in cerca di pace.

Quando l’amico vi dice quel che pensa,

non abbiate timore di dire il no, o il sì,

che sono nella vostra mente.

E quand’è silenzioso,

il vostro cuore non cessi di ascoltare il suo cuore;

giacché nell’amicizia, senza parlare,

tutti i pensieri e desideri

e aspettative nascono e vengono condivisi

con gioia non acclamata.

Quando lasciate l’amico non rattristatevi;

perché ciò che di più amate in  lui

può sembrarvi più chiaro durante la sua assenza,

come la montagna allo scalatore

appare più nitida dal piano.

E fate che nell’amicizia non vi sia altro fine,

se non l’approfondimento dello spirito.

E che il meglio di voi sia per l’amico vostro.

S’egli deve conoscere il riflusso della vostra marea,

fate che ne conosca pure il flusso.

Poiché che amico è mai il vostro

che lo dobbiate cercare nelle ore d’ammazzare?

Cercatelo sempre nelle ore da vivere.

Giacché è il suo bisogno a colmare il vostro bisogno,

ma non il vostro vuoto.

E nella dolcezza dell’amicizia

fate che vi siano risate e piaceri condivisi.

Perché è nella rugiada delle piccole cose

che il cuore trova il suo mattino e si ristora.

(Khalil Gibran)

 

✿⊱╮

Ogni persona che passa nella nostra vita è unica.

Sempre lascia un po’ di se e si porta via un po’ di noi.

Ci sarà chi si è portato via molto, ma non ci sarà mai chi non avrà

lasciato nulla. Questa è la più grande responsabilità della nostra vita e

la prova evidente che due anime non si incontrano per caso.

(Jorge Luis Borges)

 

la luna nel cuore la notte nel sangue

 

That is so adorable.

 

Cesare Pavese

 

 

Portrait

 

Le “vere” Amicizie sono quelle che durano nel tempo e che sopravvivono persino ad un lungo e doloroso silenzio. Ciò avviene grazie alla (reciproca) capacità di saper e di voler perdonare. Ma cosa può alimentare efficacemente la capacità di saper perdonare se non l’amore, l’affetto leale e sincero, sentimento generoso e puro che più che pretendere… spontaneamente si dona, rendendo così estremamente solido il rapporto, che pertanto non vacillerà nemmeno dinanzi la più ostile delle tempeste? Il vero amico non ti volterà mai le spalle, nemmeno quando lo avrai con parole dure come pietre ferito, nemmeno quando commetterai, più o meno inconsapevolmente, degli errori; nè te li farà pesare più del dovuto, adoperandoli come vera e propria arma da ricatto, facendoti sentire in difetto, dunque perennemente in colpa ed in doloroso stato di inferiorità. Un “vero” amico ti abbraccerà con calore, senza ostilità o rancore, ancor più se gli chiederai perdono con tutto il cuore, se ammetterai umilmente i tuoi umani limiti, soprattutto se si sbaglia senza malizia e cattiveria, quasi con ingenua stupidità, non calcolando, ma rendendosi conto dell’errore e del male arrecato solo dopo averlo commesso.  A volte può capitare di fraintendersi, o si ferisce l’altro pur non volendolo: il “vero” amico, leggendo nel tuo cuore contrito, ti dirà di non scusarti più e che ti ha sin da subito perdonato, perchè ti conosce, ti vuol bene sinceramente e ti accetta così come sei, con pregi e difetti, perchè pur mettendo sul piatto della bilancia l’acuta ferita ricevuta, grazie all’affetto che prova per te sempre la farà pendere a favore dei tanti sinceri momenti condivisi… a volte sorridendo, altre asciugando lacrime, sempre e comunque augurandosi, reciprocamente, tutto il meglio. Un sincero amico, come nei veri rapporti, ci sarà per sempre…nella gioia, nel dolore e dopo ogni umana “caduta”. Molte volte nella mia vita ho sbagliato, lo ammetto senza se e senza ma, ed ogni volta, con l’anima in pena, ho chiesto scusa ed in altrettanti casi, a mia volta, ho di cuore perdonato, comprendendo che nessuno è immune da errori e che una vera amicizia resiste a tutto, anche al male donato o ricevuto.  Non tutte le amicizie purtroppo sono “vere”, poichè non tutte le amicizie si nutrono di affetto sincero, cioè di quell’affetto capace di andare “oltre”, persino oltre il male ricevuto. Molte sono le amicizie effimere, alimentate da un “fuoco di paglia”, irremovibili e permalose, gonfie di facili parole e povere di sostanza ed io, purtroppo, l’ho più volte appurato sulla mia pelle! Sono una persona indubbiamente permalosa e ultrasensibile, che a causa della propria sensibilità e permalosità viene talvolta ferita (in famiglia, in riferimento all’amicizia o in genere nei rapporti umani) anche da piccolezze, tuttavia, guardando “oltre”, mi riconosco anche la capacità di saper presto dimenticare e perdonare, tamponando accuratamente la sanguinante ferita ricevuta ed incerottandola con il benefico cerotto dell’Amore e del Perdono, perchè quando l’affetto è sincero più che le parole… si lasciano parlare i cuori! 

© Antonella 

 

SAREBBE BELLO ED IMPORTANTE CHE ANCHE CHI INSEGNA A SCUOLA LO APPLICASSE!!! INSEGNARE DOVREBBE ESSERE UNA FORMA D'AMORE E NON SOLO UN LAVORO.