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Luce d’autunno

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original

Luce d’autunno

magicamente illumina

perenni arbusti

e svettanti rami

variegati e caldi colori

donando

a caduche foglie

che temono

repentino vento

e malinconiche cadute.

Luce d’autunno

visita l’ombroso cielo

e sfiora senza pena

ricordi ed attese

trafiggendo

quasi dolcemente

l’inafferrabile soglia

dell’anima.

Luce d’autunno

espande inebrianti aromi

e velati sogni

anelando

ultimi sussulti di calore

nel solenne addio

dell’amena estate.

Luce d’autunno

stilla lentamente

mistero e saggezza

ed è paziente attesa

di un tempo diverso.

© Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati)

 

 

 

Nessun desiderio più nelle foglie.
I tronchi guardano nella polvere
e i passi ascoltano il tempo.
Ora è autunno.
(Max Dauthendey)

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie.
(Giuseppe Ungaretti)

 

 

“L’autunno è una seconda primavera,

quando ogni foglia è un fiore”.
 – Albert Camus – 🍁

 

L'immagine può contenere: persone sedute, spazio all'aperto e natura

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Non posso opporre cancelli ai ricordi.

Portrait Study Revisited by *Zhrayde [dA]

Portrait Study Revisited by *Zhrayde

 *

Senza oppormi

affogo nei ricordi.

Buio e luce

abbracciandosi

in silenzio

mi avvolgono

– corone di memoria –

in un nostalgico velo. 

Non posso opporre cancelli

ai ricordi

– pungenti rovi

dai petali profumati –

Ma posso offrire gratitudine

a quelli più belli.

 © Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati) 

*

 

 Opera artistica di Pino Daeni

 *

 “Io li proteggo ancora

i ricordi che ho di te,

io ti proteggo ancora,

e non importa cosa fai tu,

io ti penso sempre.”

– Susanna Casciani –

 

*

 

Musica di Remo Anzovino

Dall’album Tabù, Egea Music, 2008

~♥~ VORTICE DI EMOZIONI ~♥~

“Ogni giorno della vita è unico, ma abbiamo bisogno che accada qualcosa che ci tocchi per ricordarcelo. Non importa se otteniamo dei risultati o meno, se facciamo bella figura o no, in fin dei conti l’essenziale, per la maggior parte di noi, è qualcosa che non si vede, ma si percepisce nel cuore”.

(Aruki Murakami)

 

Couple with birds


Negli occhi

colori, profumi

intense emozioni

visive

ed olfattive.

Tra i desideri

più accesi

sogni, speranze

vitali passioni.

Afferrino esse 

l’anima

nel loro vortice

impetuoso

che lentamente

si plachi

tra gli occhi socchiusi 

nella dolcezza

di una nuvola leggera

o di una parola

sussurrata

donata

ricevuta

che ti sfiori il cuore

come una carezza.

© Antonella  P. Di Salvo

 

 

~♥~ Liebestraum ( “Sogno d’Amore”) di Franz Liszt ~♥~

Breathe me ~ self portrait in the evening.Photo by Sarah Loven from http://www.vogue.it/en/photovogue/Portfolio/6ff78e4f-fd46-4a89-9cde-86518f17d1c3/Image and http://sarahlovenphotography.com/

Dietro ti cerco..

 

Sì, dietro alla gente ti cerco.
Non nel tuo nome, se lo dicono,
non nella tua immagine, se la dipingono.
Dietro, dietro, oltre. 
Dietro a te ti cerco.
Non nel tuo specchio, non nelle tue parole,
né nella tua anima.
Dietro, oltre. 
Dietro ancora, 
più indietro di me ti cerco.
Non sei quello che io sento di te,
non sei ciò che palpita con sangue mio nelle vene,
senza che sia io.
Dietro, oltre ti cerco. 
Per averti incontrato, 
smettere di vivere in te, e in me,
e negli altri.
Vivere ormai dietro a ogni cosa,
dall’altra parte di ogni cosa
-per averti incontrato-

Pedro Salinas

 

 

 

Anima, mia cara Anima…

L’anima si nutre d’estasi

come la cicala di rugiada.

(Anatole France)

 

*

Anima
mia cara anima
troppe volte malinconica
e silenziosa
posa fiduciosa
il tuo dolente capo
sul cuore
di chi asciugherà
le tue lacrime e nostalgie
con tenere carezze
e con bagliori di calda luce.
Anima sensibile
e palpitante
di sofferte emozioni
scaglia
ben lontano il dolore
quello più antico
e quello più recente
accendendoti di fiducia
e di passione per la vita
affrontando le tempeste
e scivolando
sulle acque più placide
dei tuoi sogni
remando in esse
desideri e speranze
sotto i magici riflessi
della candida luna.
Anima
ora selvaggia
or’altra pura
concediti il fascino
di un intenso
canto d’amore
riempi il tuo giardino
di colorati
e profumati fiori
e stendi la tua mano
alle più preziose
carezze
regalando alle stelle
delle tue emozioni
un diadema sfavillante
di amorevoli gesti.
Vinci l’aridità
della solitudine
col fluire impetuoso
del tuo amore
ed illumina il sentiero
della tua vita
soffiando in esso
il fascino intatto
dei tuoi sogni.
Non congedarti da essi
ma continua ad infuocarne
i tuoi giorni
profumando la tua essenza
con i petali
delle più soavi rose
risalendo il fiume
dei tuoi tormenti
coi capelli al vento
e con gli occhi
dolcemente sereni
fissi sul futuro
di una gioia
senza fine.

©Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati )

*

Vika Levina portrait black and white photo:

 

http://www.athenamillennium.it/lady59-antonella/10968/mia-cara-anima.html

“Festa della Mamma” 2017

Passion Wind's.,,,Chiara Anna..Lei era come la nottte  ..sapeva guadarare il mondo con occhi diversi ..sapeva portare luce e sogni ad ogni ..fumo di colore:

Nell’intimità del silenzio

sfilano emozioni senza tempo

proprio lì, dove più fitti

si fanno i ricordi.

Ferite antiche e recenti

restano aperte

ma il vostro tenero sorriso

scintillando da

gelosamente custodite

foto in bianco e nero o a colori

spesso illumina le mie notti.

Dolce Mamma

non  ho visto la luce della vita

spegnersi nei tuoi occhi

né ho consolatoria memoria

dei tuoi baci e carezze…

e subito umidi si fanno

gli occhi miei.

Amata “zietta”

vanamente ho cercato

di fermare il tempo

prendendomi cura

del tuo corpo sofferente

provando a stregare

gli anni avanzati

con la tenerezza

del mio amore.

Ma oltre le illusioni

i sogni, le nostalgie

e i rimpianti del non vissuto

oltre le ferite aperte del cuore

più vivo che mai pulsa

il poetico ricordo

di un reciproco amore

che mai avrà fine!

© Antonella P. Di Salvo

 

 

La mamma tiene il suo bambino per mano

solo per un breve periodo, ma il suo cuore

l’accompagna tutta la vita.
(Anonimo)

 

Fotoğraf:

Vegliate su di me, adorate Mamme, e su tutti gli altri cari

dal “bel paradiso”…come cantava De André…

dove vi sarete certamente riunite.

Mamme, fra loro sorelle

la cui bontà e bellezza

del viso e dell’anima

resterà indelebile nel mio cuore.

 

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Ti voglio bene

sempre rimpianta

e dolcissima  Mamma!

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Carissima”zietta”, grazie per avermi donato

il tuo incondizionato amore

per avermi fatto comprendere

cosa vuol dire essere amati maternamente.

Ti voglio bene! 

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Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,

ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.

(Pier Paolo Pasolini,”Supplica a Mia Madre”)

 

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✵ ~ The Summer Knows ~ ✵ & Estate

Fra non molto si schiuderanno nuovamente i profumati fiori estivi
e la dorata stagione del mare, dell’afa, delle spiagge affollate
e dell’insistente canto delle cicale, tornerà a riscaldare
corpi arsi dal sole e spruzzati di salsedine
e cuori infiammati di desideri e sogni.
Ma l’Estate è effimera, come tutte le stagioni
e men che non si dica dovremo, ancora una volta
rivestirci di autunno e di nostalgia.
Antonella

 

Sarah Lois Vaughan, soprannominata Sassy, la Divina e Sailor[1] (Newark, 27 marzo 1924Hidden Hills, 3 aprile 1990), è stata una cantante statunitense, esponente di punta dello stile jazzistico chiamato be bop.

Vinse due Grammy Award[2]; il National Endowment for the Arts le assegnò il premio NEA Jazz Masters nel 1989.[3] Dotata di una voce di contralto[4], è stata definita da Scott Yanow “una delle voci più stupefacenti del ventesimo secolo”.[5]

Sarah Vaughan ostentava una forte personalità; in realtà nell’intimo era molto fragile: ogni concerto, ogni recital, ogni sessione in sala di incisione era un inferno per lei, sempre piena di paura, insicura. Di qui la sua (fortunatamente sempre tenuta a bada) dipendenza da sigarette e droghe e uno dei motivi, forse il principale, per cui per tutta la vita restò attaccata al suo mentore Billy Eckstine, che di volta in volta definì come il proprio “padre” o addirittura “my blood” (il mio sangue), affetto a tal punto contraccambiato che, alla notizia della sua morte, Eckstine subì un colpo apoplettico.

https://it.wikipedia.org/wiki/Sarah_V…

Testo e traduzione

The summer smiles, the summer knows
I sorrisi d’estate, l’estate sa
And unashamed she sheds her clothes
E senza vergogna che getta i suoi vestiti
The summer smoothes the restless sky
L’estate leviga il cielo senza riposo
And lovingly she warms the sand, on which you lie
E con amore lei riscalda la sabbia, su cui si trovano

The summer knows, the summer’s wise
L’estate sa, il saggio d’estate
She sees the doubts within your eyes
Vede i dubbi nei tuoi occhi
And so she takes her summertime
E così lei prende la sua estate

Tells the moon to wait and the sun to linger
Indica la luna di aspettare e il sole a soffermarsi
Twists the world round her summer finger
Colpi di scena il mondo intorno al dito estate
Lets you see the wonder of it all
Consente di vedere la meraviglia di tutto questo

And if you’ve learned your lesson well
E se hai imparato bene la lezione
There’s little more for her to tell
C’è po ‘di più per lei a dire
One last caress, it’s time to dress, for fall
Un’ultima carezza, è il momento di vestire, per l’autunno

And if you’ve learned your lesson well
E se hai imparato bene la lezione
There’s little more for her to tell
C’è po ‘di più per lei a dire
One last caress, it’s time to dress, for fall
Un’ultima carezza, è il momento di vestire, per l’autunno

– Tradotto da Anonimo –

* ESTATE *


Estate, dorata fioritura

di girasoli

trionfo di orchidee, di ortensie

e di rose

dei giardini olezzanti regine.

Vigorosa sferzata

di  scottante energia

e di salsedine

su corpi avidi di sole

accende, insieme al canto delle cicale

le ore più calde

delle affollate spiagge.

Il vento di scirocco

facendo svolazzare vesti colorate

ed ondeggiare spighe

spinge lontano le vele

che sembrano quasi

pattinare

sull’immensa distesa d’acqua

verde-azzurra

mentre i gabbiani divorano

prelibati pesci appena catturati.

Seduta in riva al mare

vedo rifiorire in me la serenità

tingendo di azzurro

persino la tristezza

percorrendo con la mente

oltre il liquido ondeggiare

freschi sentieri di pace e di gioia.

Il tramonto

dipinge di rosso e di arancio

cielo e mare

e al dolce canto dei grilli

nascosti tra l’erba  

si affaccia il bianco disco

della luna.

Mi sorride il firmamento  

facendo brillare nel cuore

infinite stelle

argentate scintille di speranza.

Scorrono, cascata luminosa

oltre le nere coltri della notte

che lentamente si fa rosea alba

per poi cedere il posto

allo sfavillante sole. 

Si schiudono i fiori

ricama bianche nuvole il cielo

ed un leggero venticello

olezzando di gelsomino e di rose 

mette infine a tacere

il silenzio.

 ©  Antonella P. Di Salvo

 

http://www.gasparebernardi.it/