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Una nuova alba…

 steve hanks

*

Non ho mai visto ali più grandi

di quelle della speranza…

Antonella

 

*

 

Foto - Google+

*

La tacita luna

– languida lucerna

della vibrante sera –

rischiara dolcemente

il mare in lontananza

e vi si immerge 

effondendo

seducenti riflessi argentati.

 La campagna 

 silente rifugio di piccole vite

rilascia cristalline gocce

di fresca rugiada

che scivolano

come evanescenti lacrime

sul volto stanco della notte

ormai incalzante.

Il cuore sospira a lungo

invocando pace.

Vorrebbe tanto spiccare il volo

verso quel mare lontano

quale fremente farfalla

o stanco gabbiano

assetati di placida bellezza

e di silenzioso ristoro. 

Ma ali ingabbiate

da frequenti dolori

e cocenti delusioni

gli impedirebbero il volo. 

La saggia anima

scuotendo allora

l’annosa polvere dai ricordi

li ravviva, ne misura il fervore

ne acceca le ferite

e li addolcisce.

Il timore

di nuove ferite

non le impedisce

di provare a spezzare le catene

di una dubbiosa agonia.

Il cuore, sebbene ancora lacrimi

torna ad amare 

più di quanto sia amato

a sognare

più di quanto sia sognato.

Ed è fiduciosa attesa 

di una nuova alba…

© Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati) 

Settembre 2017 ( al calar della notte…)

*

Yes, this butterfly is enjoying the sunrise's warmth..... Kind of like I enjoy…

 

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👭 Le “vere” Amicizie: aforismi preferiti e considerazioni personali…

Risultati immagini per la vera amicizia resiste al tempo

 

Nero come la notte dolce come l'amore caldo come l'inferno "Le favole hanno sempre un lieto fine"

 

Si commenta da solo..stupendo incontrare persone del genere FMcW

 ✿⊱╮

Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi,

nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace…

Al di là delle mie parole maldestre, tu riesci a vedere in me

semplicemente l’uomo.

(Antoine de Saint-Exupery)

 

 ✿⊱╮

Amico mio… se sei da solo… io sarò la tua ombra…

se vuoi piangere, sarò la tua spalla;

se desideri un abbraccio, sarò il tuo cuscino;

se hai bisogno di essere felice, io sarò il tuo sorriso;

ma in qualsiasi momento avrai bisogno di un amico,

mi limiterò ad essere me stesso.

(Anonimo)

 

Una grande perdita ..ci costringe a cambiare ...se non lo fai...perderai anche te stessa ...

 ✿⊱╮

Un amico è colui al quale puoi rivelare i contenuti del tuo cuore,

ogni grano e granello, sapendo che le mani più gentili

li passeranno al setaccio e che solo le cose di valore

verranno conservate, tutto il resto verrà scartato

con un soffio gentile.

(Proverbio persiano)

 

✿⊱╮

“Sarò tuo amico se…”

“Lascia stare.

Io sono amico nonostante”.

(Dino Basili)

 

E se anche un interruttore ci fosse io non smetterei mai di volerti bene Best

 ✿⊱╮

Volere e non volere le stesse cose,

questa è la vera amicizia.

(Sallustio)

 

Il ruolo di un amico è di essere al tuo fianco quando sbagli,

perché chiunque sarà accanto a te quando hai ragione.

(Mark Twain)

 

Visita l'articolo per saperne di più.

 ✿⊱╮

Non c’è distanza che possa separare una vera amicizia…

Forti legami rimangono e sfidano il tempo…

perché hanno una sola casa: il cuore…

(Colette Haddad)

✿⊱╮

Cos’è l’amicizia?

L’amicizia si può definire

come un rapporto nel quale

essere se stessi, senza falsi pudori.

Un rapporto in cui accettare le critiche,

purché siano costruttive e non si basino sui valori. 

Un rapporto caratterizzato dal piacere,

a volte dal conflitto, ma per la maggior parte

dall’accettazione della nostra individualità.

(Mireille Bourret)

✿⊱╮

Chi è amico di tutti

non è amico di nessuno.

(Arthur Schopenhauer)

✿⊱╮

Chi smette di essere amico, 

non è mai stato amico.

(Esiodo)

 

Nero come la notte dolce come l'amore caldo come l'inferno: A te ho dato le cose mie più belle. (cit.)

 

L’amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere

perché dà ricchezza, emozioni, complicità

e perché è assolutamente gratuita.

Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie,

si costruisce una sorta di intimità;

si può camminare accanto e crescere insieme

pur percorrendo strade differenti,

pur essendo distanti, come noi due,

centinaia di migliaia di chilometri.

(Susanna Tamaro)

✿⊱╮

L’amore non vede i difetti,

l’amicizia li ama.

(Anonimo)

Le citazioni che LifeGate quotidianamente pubblica sulla sua pagina Facebook sono scelte da libri (veri), antologie, racconti, romanzi e dialoghi di film. Questa è la terza raccolta.

 ✿⊱╮

Non esistono buoni amici o cattivi amici,

esistono solo amici, persone

che hanno costruito la loro casa

nel tuo cuore.

(Stephen King)

 

Oh il conforto, l’inesprimibile conforto

di sentirsi sicuro con una persona: di non avere

né da pensare i pensieri, né da misurare le parole,

ma solo da elargirli.

Proprio come sono pula e grano insieme,

sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà,

terrà quello che vale la pena di tenere

e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto.

(George Eliot)

 

Davvero!

Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici,

ma il silenzio dei nostri amici.

(Martin Luther King)

 

Niente di più vero.

 ✿⊱╮

L’amico è il vostro bisogno corrisposto.

E’ il campo che seminate con amore

e mietete rendendo grazie.

E’ la vostra mensa e il vostro focolare;

perché a lui giungete affamati e in cerca di pace.

Quando l’amico vi dice quel che pensa,

non abbiate timore di dire il no, o il sì,

che sono nella vostra mente.

E quand’è silenzioso,

il vostro cuore non cessi di ascoltare il suo cuore;

giacché nell’amicizia, senza parlare,

tutti i pensieri e desideri

e aspettative nascono e vengono condivisi

con gioia non acclamata.

Quando lasciate l’amico non rattristatevi;

perché ciò che di più amate in  lui

può sembrarvi più chiaro durante la sua assenza,

come la montagna allo scalatore

appare più nitida dal piano.

E fate che nell’amicizia non vi sia altro fine,

se non l’approfondimento dello spirito.

E che il meglio di voi sia per l’amico vostro.

S’egli deve conoscere il riflusso della vostra marea,

fate che ne conosca pure il flusso.

Poiché che amico è mai il vostro

che lo dobbiate cercare nelle ore d’ammazzare?

Cercatelo sempre nelle ore da vivere.

Giacché è il suo bisogno a colmare il vostro bisogno,

ma non il vostro vuoto.

E nella dolcezza dell’amicizia

fate che vi siano risate e piaceri condivisi.

Perché è nella rugiada delle piccole cose

che il cuore trova il suo mattino e si ristora.

(Khalil Gibran)

 

✿⊱╮

Ogni persona che passa nella nostra vita è unica.

Sempre lascia un po’ di se e si porta via un po’ di noi.

Ci sarà chi si è portato via molto, ma non ci sarà mai chi non avrà

lasciato nulla. Questa è la più grande responsabilità della nostra vita e

la prova evidente che due anime non si incontrano per caso.

(Jorge Luis Borges)

 

la luna nel cuore la notte nel sangue

 

That is so adorable.

 

Cesare Pavese

 

 

Portrait

 

Le “vere” Amicizie sono quelle che durano nel tempo e che sopravvivono persino ad un lungo e doloroso silenzio. Ciò avviene grazie alla (reciproca) capacità di saper e di voler perdonare. Ma cosa può alimentare efficacemente la capacità di saper perdonare se non l’amore, l’affetto leale e sincero, sentimento generoso e puro che più che pretendere… spontaneamente si dona, rendendo così estremamente solido il rapporto, che pertanto non vacillerà nemmeno dinanzi la più ostile delle tempeste? Il vero amico non ti volterà mai le spalle, nemmeno quando lo avrai con parole dure come pietre ferito, nemmeno quando commetterai, più o meno inconsapevolmente, degli errori; nè te li farà pesare più del dovuto, adoperandoli come vera e propria arma da ricatto, facendoti sentire in difetto, dunque perennemente in colpa ed in doloroso stato di inferiorità. Un “vero” amico ti abbraccerà con calore, senza ostilità o rancore, ancor più se gli chiederai perdono con tutto il cuore, se ammetterai umilmente i tuoi umani limiti, soprattutto se si sbaglia senza malizia e cattiveria, quasi con ingenua stupidità, non calcolando, ma rendendosi conto dell’errore e del male arrecato solo dopo averlo commesso.  A volte può capitare di fraintendersi, o si ferisce l’altro pur non volendolo: il “vero” amico, leggendo nel tuo cuore contrito, ti dirà di non scusarti più e che ti ha sin da subito perdonato, perchè ti conosce, ti vuol bene sinceramente e ti accetta così come sei, con pregi e difetti, perchè pur mettendo sul piatto della bilancia l’acuta ferita ricevuta, grazie all’affetto che prova per te sempre la farà pendere a favore dei tanti sinceri momenti condivisi… a volte sorridendo, altre asciugando lacrime, sempre e comunque augurandosi, reciprocamente, tutto il meglio. Un sincero amico, come nei veri rapporti, ci sarà per sempre…nella gioia, nel dolore e dopo ogni umana “caduta”. Molte volte nella mia vita ho sbagliato, lo ammetto senza se e senza ma, ed ogni volta, con l’anima in pena, ho chiesto scusa ed in altrettanti casi, a mia volta, ho di cuore perdonato, comprendendo che nessuno è immune da errori e che una vera amicizia resiste a tutto, anche al male donato o ricevuto.  Non tutte le amicizie purtroppo sono “vere”, poichè non tutte le amicizie si nutrono di affetto sincero, cioè di quell’affetto capace di andare “oltre”, persino oltre il male ricevuto. Molte sono le amicizie effimere, alimentate da un “fuoco di paglia”, irremovibili e permalose, gonfie di facili parole e povere di sostanza ed io, purtroppo, l’ho più volte appurato sulla mia pelle! Sono una persona indubbiamente permalosa e ultrasensibile, che a causa della propria sensibilità e permalosità viene talvolta ferita (in famiglia, in riferimento all’amicizia o in genere nei rapporti umani) anche da piccolezze, tuttavia, guardando “oltre”, mi riconosco anche la capacità di saper presto dimenticare e perdonare, tamponando accuratamente la sanguinante ferita ricevuta ed incerottandola con il benefico cerotto dell’Amore e del Perdono, perchè quando l’affetto è sincero più che le parole… si lasciano parlare i cuori! 

© Antonella 

 

SAREBBE BELLO ED IMPORTANTE CHE ANCHE CHI INSEGNA A SCUOLA LO APPLICASSE!!! INSEGNARE DOVREBBE ESSERE UNA FORMA D'AMORE E NON SOLO UN LAVORO.

 

 

 

Dolce & Gabbana a Palermo e Monreale

Capizzi: “La città saprà accogliere di certo gli ospiti prestigiosi”.

MONREALE, 28 giugno – Fervono i preparativi in città, in vista del prestigioso evento che si terrà il prossimo 8 luglio, quando piazza Guglielmo accoglierà i 400 prestigiosi ospiti, provenienti da tutto il mondo, per partecipare all’evento organizzato da Dolce e Gabbana.

L’organizzazione dice che dal 2 all’11 luglio saranno chiuse al traffico piazza Vittorio Emanuele e piazza Gugliemo per consentire l’allestimento della scenografia. Sarà garantito l’accesso pedonale a tutti i monumenti e agli uffici postali. Il giorno dell’evento (8 luglio) dalle ore 16 sarà chiusa al traffico la via Benedetto D’Acquisto.
Per il sindaco Piero Capizzi:”l’evento storico di alto prestigio consentirà di promuovere il nome della città di Monreale nel mondo, prova dell’affidabilità internazionale che siamo stati capaci di trasmettere. Abbiamo lavorato intensamente per far sì che la nostra città fosse scelta come location dell’evento, che, seppur riservato, consentirà di ospitare personalità provenienti da tutto il mondo e di mostrare le nostre bellezze proiettandole a livello internazionale, dimostrando la nostra capacità di accogliere eventi di così alto profilo.
I disagi, nella spiegazione del sindaco – saranno ridotti al minimo, grazie all’impegno e alla professionalità del personale comunale, dal comandante dei Vigili Urbani Lugi Marulli,  all’architetto Riccardo Cangemi e grazie al lavoro svolto in sinergia con il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Monreale, capitano Guido Volpe”.
“Un evento – continua il Capizzi – per il quale ringrazio personalmente l’arcivescovo di Monreale, Monsignor Michele Pennisi, e la sovrintendente ai Beni Culturali, Maria Elena Volpes, che hanno aderito al progetto che vede i monumenti più importanti della città presentati insieme ad un pubblico internazionale.
La presenza di testate giornalistiche provenienti da tutto il mondo – conclude il primo cittadino – ci darà la possibilità di mostrare il nostro prezioso patrimonio artistico come mai prima avvenuto. Sono certo che la città risponderà accogliendo al meglio i 400 prestigiosi ospiti”.

I modelli scenderanno dal balcone principale del complesso Guglielmo arrivando fino in piazza

MONREALE, 30 giugno – Sarà su una grande passerella “volante”, che partirà dal balcone principale dell’edificio del complesso “Guglielmo” ed arriverà fino in piazza, che sfileranno i modelli di Dolce e Gabbana nell’evento di sabato prossimo, 8 luglio.

L’indiscrezione, filtrata in questi giorni, sembra trovare conferma tra gli organizzatori. Nei prossimi giorni, quindi, arriverà la squadra di operai che procederà al montaggio. Frattanto, tra le indiscrezioni che vogliono l’arrivo di alcuni importanti personaggi-vip del mondo della musica e del cinema, la notizia certa è che saranno più di 400 gli ospiti di Dolce e Gabbana per un evento al quale sono già più di 50 le testate giornalistiche accreditate da tutto il mondo.
“Sarà certamente un momento molto importante per la nostra città – afferma il sindaco Piero Capizzi – che certamente contribuirà a dare una ancora più grande visibilità a Monreale e ai suoi monumenti”.

Dolce e Gabbana, l’evento di Monreale diventerà un film-documentario: lo curerà Peppuccio Tornatore

MONREALE, 3 luglio – La grande kermesse siciliana di Dolce e Gabbana, che avrà come teatro gli splendidi monumenti Unesco, e che a Monreale avrà in sabato prossimo 8 luglio il suo giorno clou, diventerà pure un film-documentario e porterà una firma d’eccezione: quella del premio Oscar, Peppuccio Tornatore.

Oggi pomeriggio, mentre piazza Guglielmo e piazza Vittorio erano un vero e proprio cantiere, il regista è arrivato a Monreale, assieme al suo staff, per un sopralluogo, soffermandosi con il sindaco Piero Capizzi.
Frattanto, a partire dalla serata di ieri, le piazze sono state invase dai tir e dai container del materiale che servirà per l’imponente scenografia che sta per essere montata e che renderà tutta l’area attorno al duomo un grandissimo set cinematografico.
Già montate le strutture, anche sulla cattedrale, sulle quali saranno agganciati gli enormi proiettori di luce che illumineranno a giorno piazza Guglielmo la sera della sfilata. Infine è già stata smontata (ma ovviamente sarà rimontata) la ringhiera del balcone principale del complesso Guglielmo dal quale usciranno i modelli per imboccare l’enorme passerella che arriverà fino a terra.

https://www.monrealenews.it/cronaca-monreale/cronaca-varia/18676-dolce-e-gabbana,-l%E2%80%99evento-di-monreale-diventer%C3%A0-un-film-documentario-lo-curer%C3%A0-peppuccio-tornatore.html

Monreale, 3 luglio 2017 – Un ospite d’eccezione è giunto questo pomeriggio a Monreale intorno alle 18.30. E’ il celeberrimo regista e produttore cinematografico Giuseppe Tornatore. Il regista bagherese è giunto a Monreale in tardo pomeriggio ed ha visitato Piazza Guglielmo e la Villa Comunale.

Tornatore è solo il primo dei numerosi vip che si recheranno a Monreale in questi giorni, in occasione dell’evento “Alta Sartoria” degli stilisti Dolce e Gabbana. Tra i vip molto probabile sarà la presenza di Robert De Niro, Madonna, Brad Pitt e, ultima indiscrezione George Clooney.

In molti si sono chiesto cosa fosse venuto a fare Giuseppe Tornatore a Monreale. È venuto per girare uno spot del marchio degli stilisti Dolce&Gabbana? Oppure per scegliere una nuova location di un film? O magari a lui sono state affidate le riprese dell’evento del prossimo 8 luglio a Monreale? Quest’ultima la tesi più accreditata.

Intanto a Monreale fervono i preparativi e la squadra della produzione è già al lavoro da questa notte per montare la scenografia del grande evento internazionale.

https://www.filodirettomonreale.it/2017/07/03/giuseppe-tornatore-monreale-dolce-gabbana-le-foto/

 

Monreale, 5 luglio 2017 – Non ci sarà né Brad Pitt, né Robert De Niro e nemmeno la cantante Madonna durante gli eventi di Dolce & Gabbana che si svolgeranno in questo fine settimana a Palermo e Monreale. I fans si devono rassegnare, non sono loro i vip in arrivo tra i 450 invitati selezionati dai due stilisti.

I vip saranno altri e stanno già arrivando a Marina di Villa Igiea a bordo di yacht super lussuosi che andranno a fare compagnia all’imbarcazione lunga 50 metri di Stefano Gabbana, dove c’è anche Domenico Dolce. Il Regina d’Italia è già ormeggiato da 4 giorni. Presente al molo anche uno yacht lungo 50 metri, con il solo equipaggio a bordo, e un altro di 60 metri, l’Astrid Conroy. La notte scorse è giunto un panfilo di 90 metri ma il nome del proprietario è ancora top secret.

Dal 5 al 10 luglio, in occasione degli eventi “Alte Artigianalità” di Palermo, Dolce&Gabbana apre una speciale pop up boutique e una Terrazza Martini situate entrambe presso la famosa Tonnara Florio di Palermo.

La boutique ospiterà le collezioni Donna e Uomo abbigliamento e accessori, gioielli, orologi e la linea Bambino. L’universo della Donna comprenderà capi speciali color oro, bluse e abiti ricamati in pizzo bianco a ricordare i corredi tipici siciliani, o a rete con patch di fiori rosa acceso e frutti del Mediterraneo; non possono mancare vestiti con stampe vivaci e dal sapore estivo: dominano le righe, i fiori, e stampe cartoline con immagini di monumenti storici di Palermo, il tutto declinato su tessuti leggeri come il cotone, il lino, il popeline e lo chiffon. A completare l’ampia offerta i caratteristici pon pon applicati che richiamano il tanto amato carretto siciliano. La collezione Uomo offre camicie dal sapore estivo, shirt pigiama in seta abbinate a pantaloni leggeri su cui sono risaltano la stampa cartoline e i tanto amati pupi siciliani.

Una pittrice sarà presente tutti i giorni in boutique per dipingere decorazioni floreali o frasi speciali sulle Sicily bag dei clienti che lo desiderano.

Collezione borse Dolce e Gabbana Primavera Estate 2016

https://www.filodirettomonreale.it/2017/07/05/dg-monreale-niente-brad-pitt-madonna-de-niro-palermo-pop-boutique/

 

Ieri partiti i lavori con la motozappa. La posa dell’erba alla vigilia della sfilata

MONREALE, 1 luglio – Saranno ricoperte da un prato inglese le quattro aiuole di piazza Vittorio Emanuele e quella centrale di piazza Guglielmo, in occasione della sfilata di Dolce e Gabbana che si terrà sabato prossimo, 8 luglio.

Il particolare rientra pure negli accordi tra il Comune e l’organizzazione dell’evento che ha voluto che le aiuole venissero ricoperte da uno strato di erba soffice per migliorare le condizioni estetiche dell’area.
Da ieri al lavoro è la ditta Grimaudo, che si è aggiudicata l’appalto per la cura del verde pubblico nella zona del centro storico, che farà da teatro alla grande manifestazione internazionale per la quale si attendono numerose personalità del mondo della musica e del cinema.
I giardinieri, come mostra la nostra foto, sono entrati all’interno delle aiuole con una motozappa, per muovere la terra che da tempo non veniva curata. Successivamente le stesse verranno rese uniformi con i rastrelli, quindi, dopo una preventiva annaffiata, sarà possibile stendere il tappeto di erba, fatto di rettangoli verdi da un metro per 50 centimetri, che daranno alle aiuole un aspetto di verde compatto.
Le aiuole, quindi, si presenteranno in gran forma in occasione della sfilata. Semmai la sfida da vincere sarà un’altra: quanto resisteranno alle “visite” dei cani randagi della piazza, ma soprattutto allo scarso senso civico di qualcuno?

 

 

PALERMO. Il marchio Dolce & Gabbana, protagonista in città in questi giorni, celebra Palermo con un video che mostra le bellezze più rappresentative della città.

Un giro per i monumenti e le chiese, da quella di San Domenico fino al mare di Mondello, in cui la città appare in una veste inedita.

Palermo in questi giorni sta ospitando “Alte Artigianalità” di Dolce & Gabbana appunto, facendo così da passerella alle modelle più apprezzate del panorama mondiale della moda e ospiterà qualcosa come 450 tra vip e star di Hollywood e 50 giornalisti internazionali.

Un evento unico, blindato e che apporterà delle significative modifiche alla viabilità.

© Riproduzione riservata

http://palermo.gds.it/2017/07/05/evento-a-palermo-il-video-di-dolce-gabbana-che-celebra-la-citta_691248/

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Mondello cuore Stefano Gabbana-2

 

http://livesicilia.it/2017/07/04/dolce-gabbana-sullo-yacht-tutto-pronto-per-levento_869324/

http://palermo.gds.it/2017/07/05/evento-a-palermo-il-video-di-dolce-gabbana-che-celebra-la-citta_691248/

http://www.palermotoday.it/video/dolce-gabbana-sfilata-monreale-.html

Fra i cittadini monrealesi non mancano i buontemponi 🙂

*I mosaici di Dolce & Gabbana*

Colate d’oro, pietre rosso sangue, corone, pizzi e tanto lusso hanno contraddistinto la sfilata della collezione autunno inverno 2013-2014 di Dolce e Gabbana. Ispiratisi ai mosaici del Duomo di Monreale, in provincia di Palermo, gli stilisti hanno dato vita a regine e principesse bizantine, ricoperte di oro e gioielli.

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E’ un vero  trionfo di accessori, orecchini e collane con pendenti a forma di croce, scarpe uniche con zeppe intarsiate di mosaici preziosi.

dolce-and-gabbana-fw-2014-women-fashion-show-backstage-21

 

https://afashionpoetry.wordpress.com/2013/02/28/i-mosaici-di-dolce-gabbana/

*Da casa mia, che si affaccia proprio in Piazza Guglielmo, luogo in cui si svolgerà la sfilata, non sto perdendo proprio nulla di questo evento, nemmeno il duro lavoro, dalla mattina presto a notte fonda, di chi sta montando il set: le passerelle e le scale per la sfilata, nonché pedane, luci etc. etc.  Sarà indubbiamente un evento indimenticabile per palermitani e monrealesi.

Tra i fastidi dell’evento: una vera e propria rivoluzione nel traffico del centro storico, nonché per noi residenti l’obbligo di andare in giro, il giorno della  sfilata, cioè sabato 8 luglio, con appositi braccialetti poiché l’evento sarà solo per gli ospiti famosi dei due silisti e per i giornalisti accreditati,  eccezion fatta, ovviamente, per noi residenti.

Antonella

 

I meravigliosi Mosaici cui si sono ispirati i due stilisti

per una delle loro collezioni si trovano nel Duomo di Monreale

anche detto “Il Tempio D’oro”…

 

 

 

 

#DGLovesMonreale ❤️❤️❤️❤️❤️❤️🎇✨👑🍊🍋

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More masculine robes or suits with a bit of glamour from Dolce & Gabbana's High fashion

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Dolce e Gabbana, la sfilata in piazza Guglielmo è un grande successo

MONREALE, 9 luglio – È durata 28 minuti, ma sono stati 28 minuti intensi, fatti di colori, di suoni, di un panorama suggestivo e straordinario. Una mezzora scarsa durante la quale Monreale ha sognato, ma che le ha fatto vivere una realtà ben diversa da quella cui solitamente è abituata. Questo e molto altro durante la sfilata di Alta Sartoria maschile di Dolce e Gabbana, un evento che entra a buon diritto nella storia di questa città.

L’attesa era febbrile e sull’happening si era fantasticato tanto, ipotizzando di tutto, compreso l’arrivo di personaggi megagalattici del mondo dello spettacolo, che invece non sono venuti, per il disappunto di chi era a caccia di un autografo o di un selfie, ma che, come in genere gli assenti, hanno avuto torto, perché l’evento di ieri sera meritava senz’altro di essere visto di presenza.
In un’atmosfera quasi surreale, i modelli dei noti stilisti italiani si sono succeduti sulla passerella che partiva dal balcone principale del complesso Guglielmo e che si snodava attorno all’aiuola centrale di piazza Guglielmo, sfoggiando i colori vivaci e i toni forti di Dolce e Gabbana, mai banali, mai scontati.
Alla fine, quando l’ultimo ragazzo ha sfoggiato la sua “mise”, un lungo e fragoroso applauso ha avvolto la piazza, che per una sera ha rivaleggiato, senza sfigurare, con quelle ben più note del gotha della moda internazionale, sotto un duomo bello come sempre e illuminato come di rado.
Alla sfilata ha fatto seguito la mega festa all’interno del Chiostro, che ha accolto gli oltre 400 ospiti di Dolce e Gabbana, tra portate prelibate scelte dal noto chef Natale Giunta, musiche di vario genere, in una location difficilmente eguagliabile in termini di arte e bellezza.
Da oggi, come già detto in precedenza, Monreale tornerà alla vita ed ai suoi problemi di sempre. Sull’evento di ieri sera si continuerà a discutere: non mancheranno le polemiche, così come gli elogi e le approvazioni. Per una sera, però, la città ha respirato un’aria diversa. Per una sera Roma, Parigi o New York non sono sembrate poi così lontane.

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#DGLovesMonreale ❤️❤️❤️❤️❤️❤️ #sicilyismylove #lamoreèbellezza

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https://www.filodirettomonreale.it/2017/07/09/dolcegabbana-pubblicano-video-monreale-citta-unica/

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* Cuore*

In questa notte
nebbiosa
aggrappati ai sogni
CUORE RUGIADOSO
smetti di sospirare
e di soffrire
per la tua terrena sorte.
Non farti opprimere
dagli affanni
CUORE INQUIETO
né dalle lacrime
che fluiscono dentro te
dilavando
la verde valle della speranza
ma sciogliti
alle emozioni
ed ergiti
come altero e puro fiore
tra le spine della vita.
Canta ad essa
CUORE PALPITANTE
un inno d’amore
una grata melodia
volgendo gli occhi
all’azzurro cielo.
Sorridi al futuro
CUORE FIDUCIOSO
scrivendo
speranzose parole di seta
con la penna dell’anima.

© Antonella P. Di Salvo

 

 

 

 

23 Maggio 2017: 25 anni dopo la strage di Capaci. Per non “dimenticare”…

 

Giovanni Falcone muore nella comunemente detta strage di Capaci, il 23 maggio 1992. Stava tornando da Roma, come era solito fare nei fine settimana. Il jet di servizio, partito dall’aeroporto di Ciampino intorno alle 16.45, arriva a Punta Raisi dopo un viaggio di cinquantatrè minuti. Lo attendono quattro autovetture: tre Fiat Croma, gruppo di scorta sotto comando del capo della squadra mobile della Polizia di Stato, Arnaldo La Barbera.

Appena sceso dall’aereo, Falcone si sistema alla guida della vettura bianca e, accanto a lui, prende posto la moglie Francesca Morvillo, mentre l’autista giudiziario Giuseppe Costanza occupa il sedile posteriore. Nella Croma marrone c’è alla guida Vito Schifani, con accanto l’agente scelto Antonio Montinaro e, sul retro, Rocco Di Cillo. Nella vettura azzurra ci sono Paolo Capuzzo, Gaspare Cervello e Angelo Corbo. La Croma marrone è in testa al gruppo, segue la Croma bianca, guidata da Falcone e, in coda, la Croma azzurra. Alcune telefonate avvisano i sicari che hanno già sistemato l’esplosivo per la strage, della partenza delle automobili.

I particolari sull’arrivo del giudice dovevano essere coperti dal più rigido riserbo; indicativo del clima di sospetto che si viveva nel Paese è il fatto che nell’aereo di Stato che lo riportava a Palermo avevano avuto un passaggio diversi “grandi elettori” (deputati, senatori e delegati regionali) siciliani, reduci dagli scrutini di Montecitorio per l’elezione del Capo dello Stato, prolungatisi invano fino al sabato mattina. Uno di essi sarebbe stato addirittura inquisito per associazione a delinquere di stampo mafioso tre anni dopo; ma nessuna verità definitiva fu acquisita in sede processuale sull’identità della fonte che aveva comunicato ai mafiosi informazioni circa la partenza di Falcone da Roma e l’arrivo a Palermo per l’ora stabilita.

Le auto lasciano l’aeroporto imboccando l’autostrada in direzione Palermo. La situazione appare tranquilla, tanto che non vengono attivate neppure le sirene. Su una strada parallela, una macchina si affianca agli spostamenti delle tre Croma blindate, per darne segnalazione ai killer in agguato sulle alture sovrastanti il litorale; sono gli ultimi secondi prima della strage.

Otto minuti dopo, alle ore 17.58, presso il chilometro 5 della A29, una carica di cinque quintali di tritolo, posizionata in un tunnel scavato sotto la sede stradale nei pressi dello svincolo di Capaci-Isola delle Femmine, viene azionata per telecomando da Giovanni Brusca, il sicario incaricato da Totò Riina. Pochissimi istanti prima della detonazione, Falcone si era accorto che le chiavi di casa erano nel mazzo assieme alle chiavi della macchina e le aveva tolte dal cruscotto, provocando un rallentamento improvviso del mezzo. Brusca, rimasto spiazzato, preme il pulsante in ritardo, sicché l’esplosione investe in pieno solo La Croma marrone, prima auto del gruppo, scaraventandone i resti oltre la carreggiata opposta di marcia, sin su un piano di alberi; i tre agenti di scorta muoiono sul colpo.

La seconda auto, la Croma bianca guidata dal giudice, si schianta invece contro il muro di cemento e detriti improvvisamente innalzatosi per via dello scoppio. Falcone e la moglie, che non indossano le cinture di sicurezza, vengono proiettati violentemente contro il parabrezza. Falcone, che riporta ferite solo in apparenza non gravi, muore dopo il trasporto in ospedale a causa di emorragie interne. Rimangono feriti gli agenti della terza auto, la Croma azzurra, e si salvano miracolosamente anche un’altra ventina di persone che al momento dell’attentato si trovano a transitare con le proprie autovetture sul luogo dell’eccidio.

La detonazione provoca un’esplosione immane e una voragine enorme sulla strada. In un clima irreale, e di iniziale disorientamento, altri automobilisti e abitanti dalle villette vicine danno l’allarme alle autorità e prestano i primi soccorsi tra la strada sventrata e una coltre di polvere.

Circa venti minuti dopo, Giovanni Falcone viene trasportato sotto stretta scorta di un corteo di vetture e di un elicottero dell’Arma dei Carabinieri, presso l’ospedale Civico di Palermo. Gli altri agenti e i civili coinvolti vengono anch’essi trasportati in ospedale mentre la Polizia Scientifica esegue i primi rilievi e i Vigili del Fuoco espletano il triste compito di estrarre i corpi irriconoscibili di Schifani, Montinaro e Di Cillo.

Intanto i media iniziano a diffondere la notizia di un attentato a Palermo e il nome del giudice Falcone trova via via conferma. L’Italia intera, sgomenta, trattiene il fiato per la sorte delle vittime con tensione sempre più viva. Alle 19.05, ad un’ora e sette minuti dall’attentato, dopo alcuni disperati tentativi di rianimazione Giovanni Falcone muore a causa della gravità del trauma cranico e delle lesioni interne. La moglie – Francesca Morvillo – morirà anch’essa poche ore dopo.

Due giorni dopo, mentre a Roma viene eletto Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, a Palermo si svolgono i funerali delle vittime, ai quali partecipa l’intera città, assieme a colleghi, familiari e personalità come Giuseppe Ayala e Tano Grasso. I più alti rappresentanti del mondo politico, come Giovanni Spadolini, Claudio Martelli, Vincenzo Scotti, Giovanni Galloni, vengono duramente contestati dalla cittadinanza. Le immagini televisive delle parole e del pianto straziante della vedova Schifani susciteranno particolare emozione nell’opinione pubblica”.

Falcone E Borsellino

Giovanni Falcone e  Paolo Borsellino

“Chi tace e piega la testa

muore ogni volta che lo fa”.

– Giovanni Falcone –

PALERMO. Un unico coro, un’unica voce per dire “no” a tutte le mafie. Oggi 70.000 studentesse e studenti saranno protagonisti di #PalermoChiamaItalia, l’iniziativa organizzata dalla Fondazione Falcone e dal ministero dell’Istruzione per la commemorazione delle stragi di Capaci e via D’Amelio in cui hanno perso la vita, venticinque anni fa, i giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini e le donne delle loro scorte, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina.

Dal 2015 la manifestazione organizzata in occasione del 23 maggio, prima concentrata a Palermo, è stata estesa a tutto il Paese, attraverso le ‘Piazze della Legalità’, spazi dedicati al dibattito e alle testimonianze, che quest’anno saranno in nove città: Milano, Teramo, Roma, Foggia, Bari, Trieste, Gorizia, Napoli, Vibo Valentia.

TORNA LA NAVE DELLA LEGALITA’ – Approda a Palermo la nave della legalità, partita ieri pomeriggio da Civitavecchia. Nel tragitto oltre un migliaio di ragazzi hanno incontrato le istituzioni e si sono confrontati sull’educazione alla cittadinanza e sull’eredità di Falcone e Borsellino. A bordo il presidente del Senato, Pietro Grasso; la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, il procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti; il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini; il professor Nando Dalla Chiesa. L’arrivo della nave apre la giornata di commemorazione che avrà il suo momento istituzionale nell’Aula Bunker del carcere dell’Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a cosa nostra.

IN CAMPO ANCHE LE UNIVERSITA’ – Quest’anno, oltre alle esperienze delle scuole saranno presenti a Palermo quelle degli atenei. Una delegazione di circa 100 universitari in Sicilia per confrontarsi sui percorsi di diffusione dei valori della legalità e sui principi della convivenza civile tra le nuove generazioni.

I NUMERI DEL 23 MAGGIO – Tremila volontari saranno impegnati per la riuscita della manifestazione in tutta Italia. Oltre 100 studenti degli istituti alberghieri di Palermo hanno preparato i pasti in occasione delle iniziative in Sicilia. Due cortei, da via D’Amelio e dall’Aula Bunker, si ritroveranno all’Albero Falcone, in via Notarbartolo per il momento del Silenzio, alle ore 17.58, l’ora in cui è avvenuta la strage di Capaci.

LA RICORRENZA SUI SOCIAL – Su Facebook, Twitter, Instagram e Youtube si potrà seguire in diretta l’evento. Una App è stata realizzata dagli studenti dell’Istituto Superiore “Europa” di Pomigliano d’Arco per avere a portata di mano tutte le informazioni su #PalermoChiamaItalia. Sei troupe cinematografiche degli studenti dell’Istituto CineTV “Roberto Rossellini” di Roma racconteranno l’evento e altrettanto faranno, in diretta, tre webradio studentesche.

L’ARTE NELL’AULA BUNKER – Per la prima volta l’aula bunker si trasformerà anche in una galleria d’arte. Eccezionalmente, per il 25° delle stragi, ospita l’inaugurazione della mostra “Fidelis” con alcune delle opere d’arte ritrovate dal comando carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

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http://palermo.gds.it/2017/05/23/falcone-25-anni-dopo-la-strage-a-palermo-la-carica-di-70-mila-studenti_668754/

 “Gli uomini passano, le idee restano

restano le loro tensioni morali

e continueranno a camminare

sulle gambe di altri uomini”.

(Giovanni Falcone)

 

Risultati immagini per 23 maggio

Risultati immagini per 23 maggio

“Anno dopo anno: per non dimenticare”.


http://espresso.repubblica.it/attualita/2017/05/16/news/strage-di-capaci-quel-giorno-c-ero-1.301961

 

 

Quattro secoli di Musica per il Conservatorio V. Bellini di Palermo

 violino

400 anni per il Conservatorio: una Stagione celebrativa

di CATERINA DAMIANO

Il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo compie 400 anni e presenta una Stagione interamente dedicata all’occasione, fra inediti, concerti e performance.

Un sito web interamente dedicato, la prima esecuzione moderna di due cantate inedite di Donizetti, anteprime, concerti e persino un concorso internazionale per giovani compositori: il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo compie 400 anni, e invita alla festa l’intera città.

A presentare la Stagione, che celebra i quattro secoli dell’istituzione palermitana, sono stati il presidente Gandolfo Librizzi e il direttore Daniele Ficola, che hanno sottolineato come il Conservatorio voglia aprirsi in campo musicale e culturale, diventando centro attivo di produzione.

La Stagione si inaugura lunedì 6 marzo al Teatro Massimo di Palermo, con la prima esecuzione moderna di due cantate inedite di Gaetano Donizetti ritrovate nella Biblioteca del locale Conservatorio. Si continua con una serie di concerti dislocati fra la Chiesa del Santissimo Salvatore, l’Oratorio di Santa Cita, il Teatro di Santa Cecilia e la Sala Scarlatti.

Il programma prevede anche convegni di musicologia tenuti dai massimi esperti di fama internazionale, master-class con docenti di acclarata bravura ed esibizioni di ex-studenti che ormai da tempo sono attivi nelle più importanti sale e nei teatri del mondo.

In questo ambito saranno particolarmente significative le presenze di Desirée Rancatore, giovane soprano, del clarinettista Calogero Palermo, del giovanissimo violinista Andrea Obiso, del trombonista Massimo La Rosa, e delle soprano Gabriella Costa e Jessica Nuccio.

Nel ricordare che quella del 400° anniversario è soprattutto la stagione degli studenti e dei docenti, Il direttore Daniele Ficola ha sottolineato: «Il programma è stato condiviso da tutti gli organi di gestione dell’Istituto. I 400 anni del Conservatorio di Palermo rappresentano un punto di arrivo rispetto a una lunga storia di tradizione di insegnamento e di produzione musicale, ma anche un punto di partenza per il futuro che è fortunatamente ancora carico di aspettative».

Previsto anche un progetto dedicato al palermitano Alessandro Scarlatti, del quale saranno eseguite le pagine più belle. Altro fiore all’occhiello della lunga serie di manifestazioni sarà l”International Rostrum of Composers“, concorso dedicato ai giovani compositori contemporanei, organizzato dall’International Music Council di Parigi.

Una lunga serie di incontri e progetti che ha previsto anche la creazione di un sito web dedicato, contenente news e approfondimenti, “Conservatorio 400“, che rende l’istituzione siciliana ancora più vicina al pubblico.

 1 febbraio 2017

È uno dei Conservatori più antichi d’Italia. Dalle sue mura austere sono uscite importanti personalità musicali di ieri e di oggi. Una storia che inizia come istituto di beneficenza per strappare alla strada i bambini abbandonati.

Il Conservatorio di Palermo è stato fondato nel 1617 sotto il nome del Buon Pastore come opera pia dal vicerè Conte De Castro per ospitare ed educare i “mascoli spersi”. Erano fanciulli e giovani bisognosi, cui venivano insegnati sia le “arti operaie”, sia il canto per la questua. Recitavano salmi e venivano chiamati dietro compenso anche per intrattenere e per le funzioni religiose. Il Ricovero degli spersi aveva sede nelle vecchie fabbriche della Chiesa di S. Maria dell’Annunziata (1408-1501) dove esattamente 100 anni prima, l’8 settembre 1517, era stato ucciso a tradimento Gianluca Squarcialupo, discendente da una nobile famiglia pisana, postosi a capo di una sollevazione contro il vicerè Ugo Moncada e il dominio spagnolo. Le bombe alleate dell’aprile 1943 hanno colpito gravemente il ricovero che, nel dopoguerra, è stato ricostruito nella forma attuale. Dell’antico edificio restano la facciata, il portale trecentesco con il bassorilievo del Buon Pastore apposto nel 1617 e parte dei chiostri. I bombardamenti hanno invece distrutto la chiesa, la cui memoria resta nel bel campanile ad angolo fra la via Squarcialupo e la piazza su cui sorge San Giorgio dei Genovesi.

http://www.conservatoriopalermo400.it/

Conservatorio Bellini Palermo 400 Anni

http://www.conservatoriopalermo400.it/2017/03/27/accademia-xxi-concerto-29-marzo-2017-auditorium-s-s-salvatore/

* Dietro la porta *

 

Dietro la porta
si nascondono
i miei sogni più struggenti
– quelli perdenti –
i tanti voli dell’anima
all’improvviso interrotti
e le parole mai dette
per paura o per pudore.
Dietro la porta
sento l’eco lontano
di voci troppo presto perdute
ed immagino volti fanciulli
tatuati nel cuore
con il pennello indelebile
del materno amore.
Dietro la porta
si celano 
le carezze mai date
e quelle mai ricevute
ma anche sguardi
pieni di passione
o di accogliente tenerezza.
Dietro la porta
aspettano
i miei occhi fiduciosi
e quelli arrossati
dal dolore
diari impolverati
e boccioli di rosa
senza più profumo.
Dietro la porta
indugiano
miserie e lacrime
sorrisi e fragilità
mani che si sfiorano
nel silenzio

e stelle luminose
che rischiarano
le più oscure notti.
Dietro la porta
palpitano
malinconie mascherate
dall’orgoglio
rimpianti laceranti
e la mia più profonda
essenza.

Dietro la porta
ansima

un delicato soffio di vento
quello del mio respiro.

Antonella P. Di Salvo