Il Dolore

* Foto di: Paolo Roversi

 *

Il Dolore

è aspra ed intricata foresta

di afflitte radici

rigogliosa.

E’ impavida notte

senza nemmeno

un briciolo di stelle.

Il Dolore è fluire lento

di malinconici canti

che inaspettati

emergono

dall’oscuro antro

del silenzio.

E’ orco crudele

paziente belva

in attesa di ghermire

fragili prede.

Il Dolore è ineluttabile

ed ha cicatrici profonde

ed antiche.

Nei ricercatori di luce

non sfugge a se stesso

ma insegue

senza arretrare

sofferenze e rimpianti

che a  fiotti emergono

dalle viscere dell’anima.

Il Dolore

spesso si tinge di rosso

come sofferto tramonto

trasudando sangue

da ferite sempre aperte.

Il Dolore brucia

arde furioso

facendo contorcere

le viscere

sino allo spasimo.

Ma l’anima intrepida

e fiduciosa

non crolla

o se crolla si rialza

liberamente offrendo

lacrime, dubbi e pene

avidamente cercando ristoro

in una fede 

salda e coerente

e in dolci brezze

di appaganti sogni.

© Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati )

 *

Immagine correlata

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Il dolore è il gran maestro degli uomini.

Sotto il suo soffio si sviluppano le anime.

(Marie von Ebner-Eschenbach)

*

 

 

 

“La Croce non va interpretata in base al dolore, ma in base alla fedeltà e all’amore di Dio. Gesù non ha fatto molti discorsi sul dolore ma l’ha combattuto e sconfitto in vari modi: con gli esorcismi, con i miracoli, con le guarigioni; non ha mai cercato direttamente la Croce ma ha voluto sperimentare direttamente il dolore che si è abbattuto sull’uomo per la sua malvagità. Gesù non ci salva perché soffre, ma mentre soffre ci ama, ossia condivide il dolore umano e non ci lascia soli nella nostra sofferenza; non è venuto per abolire il dolore umano, ma si è steso sulla Croce facendoci così capire che Lui non ci lascia soli nel nostro dolore.

Quindi, è la visione cristiana che dà un senso al dolore, non la sapienza umana.  Il credente sa che può essere liberato dal male ma non dal soffrire: sa che Dio lo ha amato al punto di venire a condividere con lui tutto, anche il dolore. La famosa affermazione di San Paolo: “Sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi e completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa” (Col 1, 24)  vuole spingerci oltre il masochismo o la semplice accettazione del dolore per farci partecipi di una nuova visione del mondo fondata sulla Croce di Cristo. Il malato di cancro che soffre atrocemente (anche se l’amore cristiano consente e anzi favorisce l’utilizzazione della medicina palliativa) sa che anche la sofferenza di Cristo sulla croce è stata atroce, come hanno dimostrato scientificamente (e come se ce ne fosse stato bisogno) gli studi compiuti nel XX secolo sull’Uomo della Sindone.

Ma non c’è solo il dolore fisico derivante dalle malattie o dalle torture inflitte dall’uomo ai suoi fratelli visti come nemici, c’è anche il dolore di chi assiste impotente alla sofferenza e alla morte di una persona cara, di un figlio, di un coniuge[5]: personalmente non riesco a immaginare niente di più sconvolgente. Ma anche in questo caso il nostro dolore non è abbandonato a se stesso perché anche la Madre di Dio ha assistito, ai piedi della croce, alla morte tremenda di suo Figlio su quel crudele strumento di tortura e di morte, inventato per gli schiavi e i non romani e la fede ci insegna che Maria è anche madre nostra e non ci lascia soli in quei momenti terribili.

Nella Lettera Apostolica Salvifici doloris del 1984 (§ 18) S. Giovanni Paolo II descrisse la Preghiera del Getsemani come il momento definitivo dell’accettazione da parte di Gesù del dolore umano. Nel 2011 Benedetto XVI tornò su questo argomento[6], portando la nostra attenzione su come Egli sperimentò l’angoscia e la sofferenza al punto di sudare sangue e chiese ai discepoli di non lasciarlo solo, di vegliare e pregare insieme a Lui (Mt 26, 38). Ma i discepoli si addormentarono: per stanchezza, o perché non vollero condividere la passione di Cristo? Qui l’Evangelista mostra, in forma narrativa, la più terribile delle tentazioni cui è sottoposto l’animo umano quando, pur di tenere lontana da sé l’immagine del dolore, giunge a rimuovere anche il dolore altrui, fino a intorpidire la propria anima rendendola fredda e insensibile. La sonnolenza degli apostoli nel Getsemani ben rappresenta la forma di rimozione del male tipica del mondo in cui viviamo. Quante volte abbiamo sentito parlare di malati terminali che hanno perso tutti gli amici perché costoro, terrorizzati dalla vista del dolore e dalla immagine della morte imminente, non sono più andati a fare visita allo sventurato?

 Questa rimozione inizia con la rimozione di Dio; prosegue con la rimozione dell’altro; sfocia nella pretesa di rimuovere, di distaccarsi da tutti i mali del mondo. Forse da questo deriva il successo che ha avuto il buddismo presso tanti occidentali, forti solo a parole.

Invece Gesù prega i discepoli di non lasciarlo solo, ma essi non lo ascoltano e si addormentano. È da questo sonno greve e ottuso, angosciosa metafora della situazione spirituale di tanta parte dell’umanità contemporanea, che dovremmo prendere le mosse per tornare a interrogarci e portare alla luce la parte più intima ed oscura del nostro essere”.

https://www.riscossacristiana.it/perche-soffriamo-una-riflessione-cristiana-sul-dolore-sulla-sofferenza-di-carla-dagostino-ungaretti/

http://www.gesuemaria.it/il-senso-cristiano-del-dolore.html

http://www.famigliacristiana.it/articolo/dietro-le-nostre-sofferenze-c-e-la-volonta-di-dio.aspx

http://www.uccronline.it/2011/12/15/di-fronte-al-male-innocente-solo-il-cristianesimo-puo-resistere/

Risultati immagini per il senso cristiano del dolore

 

Il ” buio” ed il dolore appartengono purtroppo a tutti gli esseri umani,  nessuno escluso, ma possono trovare empatico conforto in un abbraccio, un sorriso, una carezza, una mano tesa, uno sguardo, un tramonto, un miagolio, lo sbocciare di un fiore, una voce amata che riecheggia per sempre nel cuore! La vita è un’altalena continua di gioie e dolori, ma molto può il calore umano, e molto possono la Fede, l’amore per la Natura, la Poesia, l’Arte, la Musica…

© Antonella

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Luce d’autunno

Le tag più usate per questa immagine: cat, autumn, fall, animal e leaves

 

original

Luce d’autunno

magicamente illumina

perenni arbusti

e svettanti rami

variegati e caldi colori

donando

a caduche foglie

che temono

repentino vento

e malinconiche cadute.

Luce d’autunno

visita l’ombroso cielo

e sfiora senza pena

ricordi ed attese

trafiggendo

quasi dolcemente

l’inafferrabile soglia

dell’anima.

Luce d’autunno

espande inebrianti aromi

e velati sogni

anelando

ultimi sussulti di calore

nel solenne addio

dell’amena estate.

Luce d’autunno

stilla lentamente

mistero e saggezza

ed è paziente attesa

di un tempo diverso.

© Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati)

 

 

 

Nessun desiderio più nelle foglie.
I tronchi guardano nella polvere
e i passi ascoltano il tempo.
Ora è autunno.
(Max Dauthendey)

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie.
(Giuseppe Ungaretti)

 

 

“L’autunno è una seconda primavera,

quando ogni foglia è un fiore”.
 – Albert Camus – 🍁

 

L'immagine può contenere: persone sedute, spazio all'aperto e natura

Non posso opporre cancelli ai ricordi.

Portrait Study Revisited by *Zhrayde [dA]

Portrait Study Revisited by *Zhrayde

 *

Senza oppormi

affogo nei ricordi.

Buio e luce

abbracciandosi

in silenzio

mi avvolgono

– corone di memoria –

in un nostalgico velo. 

Non posso opporre cancelli

ai ricordi

– pungenti rovi

dai petali profumati –

Ma posso offrire gratitudine

a quelli più belli.

 © Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati) 

*

 

 Opera artistica di Pino Daeni

 *

 “Io li proteggo ancora

i ricordi che ho di te,

io ti proteggo ancora,

e non importa cosa fai tu,

io ti penso sempre.”

– Susanna Casciani –

 

*

 

Musica di Remo Anzovino

Dall’album Tabù, Egea Music, 2008

Una nuova alba…

 steve hanks

*

Non ho mai visto ali più grandi

di quelle della speranza…

Antonella

 

*

 

Foto - Google+

*

La tacita luna

– languida lucerna

della vibrante sera –

rischiara dolcemente

il mare in lontananza

e vi si immerge 

effondendo

seducenti riflessi argentati.

 La campagna 

 silente rifugio di piccole vite

rilascia cristalline gocce

di fresca rugiada

che scivolano

come evanescenti lacrime

sul volto stanco della notte

ormai incalzante.

Il cuore sospira a lungo

invocando pace.

Vorrebbe tanto spiccare il volo

verso quel mare lontano

quale fremente farfalla

o stanco gabbiano

assetati di placida bellezza

e di silenzioso ristoro. 

Ma ali ingabbiate

da frequenti dolori

e cocenti delusioni

gli impedirebbero il volo. 

La saggia anima

scuotendo allora

l’annosa polvere dai ricordi

li ravviva, ne misura il fervore

ne acceca le ferite

e li addolcisce.

Il timore

di nuove ferite

non le impedisce

di provare a spezzare le catene

di una dubbiosa agonia.

Il cuore, sebbene ancora lacrimi

torna ad amare 

più di quanto sia amato

a sognare

più di quanto sia sognato.

Ed è fiduciosa attesa 

di una nuova alba…

© Antonella P. Di Salvo

( Tutti i diritti riservati) 

Settembre 2017 ( al calar della notte…)

*

Yes, this butterfly is enjoying the sunrise's warmth..... Kind of like I enjoy…

 

👭 Le “vere” Amicizie: aforismi preferiti e considerazioni personali…

Risultati immagini per la vera amicizia resiste al tempo

 

Nero come la notte dolce come l'amore caldo come l'inferno "Le favole hanno sempre un lieto fine"

 

Si commenta da solo..stupendo incontrare persone del genere FMcW

 ✿⊱╮

Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi,

nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace…

Al di là delle mie parole maldestre, tu riesci a vedere in me

semplicemente l’uomo.

(Antoine de Saint-Exupery)

 

 ✿⊱╮

Amico mio… se sei da solo… io sarò la tua ombra…

se vuoi piangere, sarò la tua spalla;

se desideri un abbraccio, sarò il tuo cuscino;

se hai bisogno di essere felice, io sarò il tuo sorriso;

ma in qualsiasi momento avrai bisogno di un amico,

mi limiterò ad essere me stesso.

(Anonimo)

 

Una grande perdita ..ci costringe a cambiare ...se non lo fai...perderai anche te stessa ...

 ✿⊱╮

Un amico è colui al quale puoi rivelare i contenuti del tuo cuore,

ogni grano e granello, sapendo che le mani più gentili

li passeranno al setaccio e che solo le cose di valore

verranno conservate, tutto il resto verrà scartato

con un soffio gentile.

(Proverbio persiano)

 

✿⊱╮

“Sarò tuo amico se…”

“Lascia stare.

Io sono amico nonostante”.

(Dino Basili)

 

E se anche un interruttore ci fosse io non smetterei mai di volerti bene Best

 ✿⊱╮

Volere e non volere le stesse cose,

questa è la vera amicizia.

(Sallustio)

 

Il ruolo di un amico è di essere al tuo fianco quando sbagli,

perché chiunque sarà accanto a te quando hai ragione.

(Mark Twain)

 

Visita l'articolo per saperne di più.

 ✿⊱╮

Non c’è distanza che possa separare una vera amicizia…

Forti legami rimangono e sfidano il tempo…

perché hanno una sola casa: il cuore…

(Colette Haddad)

✿⊱╮

Cos’è l’amicizia?

L’amicizia si può definire

come un rapporto nel quale

essere se stessi, senza falsi pudori.

Un rapporto in cui accettare le critiche,

purché siano costruttive e non si basino sui valori. 

Un rapporto caratterizzato dal piacere,

a volte dal conflitto, ma per la maggior parte

dall’accettazione della nostra individualità.

(Mireille Bourret)

✿⊱╮

Chi è amico di tutti

non è amico di nessuno.

(Arthur Schopenhauer)

✿⊱╮

Chi smette di essere amico, 

non è mai stato amico.

(Esiodo)

 

Nero come la notte dolce come l'amore caldo come l'inferno: A te ho dato le cose mie più belle. (cit.)

 

L’amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere

perché dà ricchezza, emozioni, complicità

e perché è assolutamente gratuita.

Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie,

si costruisce una sorta di intimità;

si può camminare accanto e crescere insieme

pur percorrendo strade differenti,

pur essendo distanti, come noi due,

centinaia di migliaia di chilometri.

(Susanna Tamaro)

✿⊱╮

L’amore non vede i difetti,

l’amicizia li ama.

(Anonimo)

Le citazioni che LifeGate quotidianamente pubblica sulla sua pagina Facebook sono scelte da libri (veri), antologie, racconti, romanzi e dialoghi di film. Questa è la terza raccolta.

 ✿⊱╮

Non esistono buoni amici o cattivi amici,

esistono solo amici, persone

che hanno costruito la loro casa

nel tuo cuore.

(Stephen King)

 

Oh il conforto, l’inesprimibile conforto

di sentirsi sicuro con una persona: di non avere

né da pensare i pensieri, né da misurare le parole,

ma solo da elargirli.

Proprio come sono pula e grano insieme,

sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà,

terrà quello che vale la pena di tenere

e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto.

(George Eliot)

 

Davvero!

Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici,

ma il silenzio dei nostri amici.

(Martin Luther King)

 

Niente di più vero.

 ✿⊱╮

L’amico è il vostro bisogno corrisposto.

E’ il campo che seminate con amore

e mietete rendendo grazie.

E’ la vostra mensa e il vostro focolare;

perché a lui giungete affamati e in cerca di pace.

Quando l’amico vi dice quel che pensa,

non abbiate timore di dire il no, o il sì,

che sono nella vostra mente.

E quand’è silenzioso,

il vostro cuore non cessi di ascoltare il suo cuore;

giacché nell’amicizia, senza parlare,

tutti i pensieri e desideri

e aspettative nascono e vengono condivisi

con gioia non acclamata.

Quando lasciate l’amico non rattristatevi;

perché ciò che di più amate in  lui

può sembrarvi più chiaro durante la sua assenza,

come la montagna allo scalatore

appare più nitida dal piano.

E fate che nell’amicizia non vi sia altro fine,

se non l’approfondimento dello spirito.

E che il meglio di voi sia per l’amico vostro.

S’egli deve conoscere il riflusso della vostra marea,

fate che ne conosca pure il flusso.

Poiché che amico è mai il vostro

che lo dobbiate cercare nelle ore d’ammazzare?

Cercatelo sempre nelle ore da vivere.

Giacché è il suo bisogno a colmare il vostro bisogno,

ma non il vostro vuoto.

E nella dolcezza dell’amicizia

fate che vi siano risate e piaceri condivisi.

Perché è nella rugiada delle piccole cose

che il cuore trova il suo mattino e si ristora.

(Khalil Gibran)

 

✿⊱╮

Ogni persona che passa nella nostra vita è unica.

Sempre lascia un po’ di se e si porta via un po’ di noi.

Ci sarà chi si è portato via molto, ma non ci sarà mai chi non avrà

lasciato nulla. Questa è la più grande responsabilità della nostra vita e

la prova evidente che due anime non si incontrano per caso.

(Jorge Luis Borges)

 

la luna nel cuore la notte nel sangue

 

That is so adorable.

 

Cesare Pavese

 

 

Portrait

 

Le “vere” Amicizie sono quelle che durano nel tempo e che sopravvivono persino ad un lungo e doloroso silenzio. Ciò avviene grazie alla (reciproca) capacità di saper e di voler perdonare. Ma cosa può alimentare efficacemente la capacità di saper perdonare se non l’amore, l’affetto leale e sincero, sentimento generoso e puro che più che pretendere… spontaneamente si dona, rendendo così estremamente solido il rapporto, che pertanto non vacillerà nemmeno dinanzi la più ostile delle tempeste? Il vero amico non ti volterà mai le spalle, nemmeno quando lo avrai con parole dure come pietre ferito, nemmeno quando commetterai, più o meno inconsapevolmente, degli errori; nè te li farà pesare più del dovuto, adoperandoli come vera e propria arma da ricatto, facendoti sentire in difetto, dunque perennemente in colpa ed in doloroso stato di inferiorità. Un “vero” amico ti abbraccerà con calore, senza ostilità o rancore, ancor più se gli chiederai perdono con tutto il cuore, se ammetterai umilmente i tuoi umani limiti, soprattutto se si sbaglia senza malizia e cattiveria, quasi con ingenua stupidità, non calcolando, ma rendendosi conto dell’errore e del male arrecato solo dopo averlo commesso.  A volte può capitare di fraintendersi, o si ferisce l’altro pur non volendolo: il “vero” amico, leggendo nel tuo cuore contrito, ti dirà di non scusarti più e che ti ha sin da subito perdonato, perchè ti conosce, ti vuol bene sinceramente e ti accetta così come sei, con pregi e difetti, perchè pur mettendo sul piatto della bilancia l’acuta ferita ricevuta, grazie all’affetto che prova per te sempre la farà pendere a favore dei tanti sinceri momenti condivisi… a volte sorridendo, altre asciugando lacrime, sempre e comunque augurandosi, reciprocamente, tutto il meglio. Un sincero amico, come nei veri rapporti, ci sarà per sempre…nella gioia, nel dolore e dopo ogni umana “caduta”. Molte volte nella mia vita ho sbagliato, lo ammetto senza se e senza ma, ed ogni volta, con l’anima in pena, ho chiesto scusa ed in altrettanti casi, a mia volta, ho di cuore perdonato, comprendendo che nessuno è immune da errori e che una vera amicizia resiste a tutto, anche al male donato o ricevuto.  Non tutte le amicizie purtroppo sono “vere”, poichè non tutte le amicizie si nutrono di affetto sincero, cioè di quell’affetto capace di andare “oltre”, persino oltre il male ricevuto. Molte sono le amicizie effimere, alimentate da un “fuoco di paglia”, irremovibili e permalose, gonfie di facili parole e povere di sostanza ed io, purtroppo, l’ho più volte appurato sulla mia pelle! Sono una persona indubbiamente permalosa e ultrasensibile, che a causa della propria sensibilità e permalosità viene talvolta ferita (in famiglia, in riferimento all’amicizia o in genere nei rapporti umani) anche da piccolezze, tuttavia, guardando “oltre”, mi riconosco anche la capacità di saper presto dimenticare e perdonare, tamponando accuratamente la sanguinante ferita ricevuta ed incerottandola con il benefico cerotto dell’Amore e del Perdono, perchè quando l’affetto è sincero più che le parole… si lasciano parlare i cuori! 

© Antonella 

 

SAREBBE BELLO ED IMPORTANTE CHE ANCHE CHI INSEGNA A SCUOLA LO APPLICASSE!!! INSEGNARE DOVREBBE ESSERE UNA FORMA D'AMORE E NON SOLO UN LAVORO.

 

 

 

~♥~ VORTICE DI EMOZIONI ~♥~

“Ogni giorno della vita è unico, ma abbiamo bisogno che accada qualcosa che ci tocchi per ricordarcelo. Non importa se otteniamo dei risultati o meno, se facciamo bella figura o no, in fin dei conti l’essenziale, per la maggior parte di noi, è qualcosa che non si vede, ma si percepisce nel cuore”.

(Aruki Murakami)

 

Couple with birds


Negli occhi

colori, profumi

intense emozioni

visive

ed olfattive.

Tra i desideri

più accesi

sogni, speranze

vitali passioni.

Afferrino esse 

l’anima

nel loro vortice

impetuoso

che lentamente

si plachi

tra gli occhi socchiusi 

nella dolcezza

di una nuvola leggera

o di una parola

sussurrata

donata

ricevuta

che ti sfiori il cuore

come una carezza.

© Antonella  P. Di Salvo

 

 

~♥~ Liebestraum ( “Sogno d’Amore”) di Franz Liszt ~♥~

Breathe me ~ self portrait in the evening.Photo by Sarah Loven from http://www.vogue.it/en/photovogue/Portfolio/6ff78e4f-fd46-4a89-9cde-86518f17d1c3/Image and http://sarahlovenphotography.com/

Dolce & Gabbana a Palermo e Monreale

Capizzi: “La città saprà accogliere di certo gli ospiti prestigiosi”.

MONREALE, 28 giugno – Fervono i preparativi in città, in vista del prestigioso evento che si terrà il prossimo 8 luglio, quando piazza Guglielmo accoglierà i 400 prestigiosi ospiti, provenienti da tutto il mondo, per partecipare all’evento organizzato da Dolce e Gabbana.

L’organizzazione dice che dal 2 all’11 luglio saranno chiuse al traffico piazza Vittorio Emanuele e piazza Gugliemo per consentire l’allestimento della scenografia. Sarà garantito l’accesso pedonale a tutti i monumenti e agli uffici postali. Il giorno dell’evento (8 luglio) dalle ore 16 sarà chiusa al traffico la via Benedetto D’Acquisto.
Per il sindaco Piero Capizzi:”l’evento storico di alto prestigio consentirà di promuovere il nome della città di Monreale nel mondo, prova dell’affidabilità internazionale che siamo stati capaci di trasmettere. Abbiamo lavorato intensamente per far sì che la nostra città fosse scelta come location dell’evento, che, seppur riservato, consentirà di ospitare personalità provenienti da tutto il mondo e di mostrare le nostre bellezze proiettandole a livello internazionale, dimostrando la nostra capacità di accogliere eventi di così alto profilo.
I disagi, nella spiegazione del sindaco – saranno ridotti al minimo, grazie all’impegno e alla professionalità del personale comunale, dal comandante dei Vigili Urbani Lugi Marulli,  all’architetto Riccardo Cangemi e grazie al lavoro svolto in sinergia con il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Monreale, capitano Guido Volpe”.
“Un evento – continua il Capizzi – per il quale ringrazio personalmente l’arcivescovo di Monreale, Monsignor Michele Pennisi, e la sovrintendente ai Beni Culturali, Maria Elena Volpes, che hanno aderito al progetto che vede i monumenti più importanti della città presentati insieme ad un pubblico internazionale.
La presenza di testate giornalistiche provenienti da tutto il mondo – conclude il primo cittadino – ci darà la possibilità di mostrare il nostro prezioso patrimonio artistico come mai prima avvenuto. Sono certo che la città risponderà accogliendo al meglio i 400 prestigiosi ospiti”.

I modelli scenderanno dal balcone principale del complesso Guglielmo arrivando fino in piazza

MONREALE, 30 giugno – Sarà su una grande passerella “volante”, che partirà dal balcone principale dell’edificio del complesso “Guglielmo” ed arriverà fino in piazza, che sfileranno i modelli di Dolce e Gabbana nell’evento di sabato prossimo, 8 luglio.

L’indiscrezione, filtrata in questi giorni, sembra trovare conferma tra gli organizzatori. Nei prossimi giorni, quindi, arriverà la squadra di operai che procederà al montaggio. Frattanto, tra le indiscrezioni che vogliono l’arrivo di alcuni importanti personaggi-vip del mondo della musica e del cinema, la notizia certa è che saranno più di 400 gli ospiti di Dolce e Gabbana per un evento al quale sono già più di 50 le testate giornalistiche accreditate da tutto il mondo.
“Sarà certamente un momento molto importante per la nostra città – afferma il sindaco Piero Capizzi – che certamente contribuirà a dare una ancora più grande visibilità a Monreale e ai suoi monumenti”.

Dolce e Gabbana, l’evento di Monreale diventerà un film-documentario: lo curerà Peppuccio Tornatore

MONREALE, 3 luglio – La grande kermesse siciliana di Dolce e Gabbana, che avrà come teatro gli splendidi monumenti Unesco, e che a Monreale avrà in sabato prossimo 8 luglio il suo giorno clou, diventerà pure un film-documentario e porterà una firma d’eccezione: quella del premio Oscar, Peppuccio Tornatore.

Oggi pomeriggio, mentre piazza Guglielmo e piazza Vittorio erano un vero e proprio cantiere, il regista è arrivato a Monreale, assieme al suo staff, per un sopralluogo, soffermandosi con il sindaco Piero Capizzi.
Frattanto, a partire dalla serata di ieri, le piazze sono state invase dai tir e dai container del materiale che servirà per l’imponente scenografia che sta per essere montata e che renderà tutta l’area attorno al duomo un grandissimo set cinematografico.
Già montate le strutture, anche sulla cattedrale, sulle quali saranno agganciati gli enormi proiettori di luce che illumineranno a giorno piazza Guglielmo la sera della sfilata. Infine è già stata smontata (ma ovviamente sarà rimontata) la ringhiera del balcone principale del complesso Guglielmo dal quale usciranno i modelli per imboccare l’enorme passerella che arriverà fino a terra.

https://www.monrealenews.it/cronaca-monreale/cronaca-varia/18676-dolce-e-gabbana,-l%E2%80%99evento-di-monreale-diventer%C3%A0-un-film-documentario-lo-curer%C3%A0-peppuccio-tornatore.html

Monreale, 3 luglio 2017 – Un ospite d’eccezione è giunto questo pomeriggio a Monreale intorno alle 18.30. E’ il celeberrimo regista e produttore cinematografico Giuseppe Tornatore. Il regista bagherese è giunto a Monreale in tardo pomeriggio ed ha visitato Piazza Guglielmo e la Villa Comunale.

Tornatore è solo il primo dei numerosi vip che si recheranno a Monreale in questi giorni, in occasione dell’evento “Alta Sartoria” degli stilisti Dolce e Gabbana. Tra i vip molto probabile sarà la presenza di Robert De Niro, Madonna, Brad Pitt e, ultima indiscrezione George Clooney.

In molti si sono chiesto cosa fosse venuto a fare Giuseppe Tornatore a Monreale. È venuto per girare uno spot del marchio degli stilisti Dolce&Gabbana? Oppure per scegliere una nuova location di un film? O magari a lui sono state affidate le riprese dell’evento del prossimo 8 luglio a Monreale? Quest’ultima la tesi più accreditata.

Intanto a Monreale fervono i preparativi e la squadra della produzione è già al lavoro da questa notte per montare la scenografia del grande evento internazionale.

https://www.filodirettomonreale.it/2017/07/03/giuseppe-tornatore-monreale-dolce-gabbana-le-foto/

 

Monreale, 5 luglio 2017 – Non ci sarà né Brad Pitt, né Robert De Niro e nemmeno la cantante Madonna durante gli eventi di Dolce & Gabbana che si svolgeranno in questo fine settimana a Palermo e Monreale. I fans si devono rassegnare, non sono loro i vip in arrivo tra i 450 invitati selezionati dai due stilisti.

I vip saranno altri e stanno già arrivando a Marina di Villa Igiea a bordo di yacht super lussuosi che andranno a fare compagnia all’imbarcazione lunga 50 metri di Stefano Gabbana, dove c’è anche Domenico Dolce. Il Regina d’Italia è già ormeggiato da 4 giorni. Presente al molo anche uno yacht lungo 50 metri, con il solo equipaggio a bordo, e un altro di 60 metri, l’Astrid Conroy. La notte scorse è giunto un panfilo di 90 metri ma il nome del proprietario è ancora top secret.

Dal 5 al 10 luglio, in occasione degli eventi “Alte Artigianalità” di Palermo, Dolce&Gabbana apre una speciale pop up boutique e una Terrazza Martini situate entrambe presso la famosa Tonnara Florio di Palermo.

La boutique ospiterà le collezioni Donna e Uomo abbigliamento e accessori, gioielli, orologi e la linea Bambino. L’universo della Donna comprenderà capi speciali color oro, bluse e abiti ricamati in pizzo bianco a ricordare i corredi tipici siciliani, o a rete con patch di fiori rosa acceso e frutti del Mediterraneo; non possono mancare vestiti con stampe vivaci e dal sapore estivo: dominano le righe, i fiori, e stampe cartoline con immagini di monumenti storici di Palermo, il tutto declinato su tessuti leggeri come il cotone, il lino, il popeline e lo chiffon. A completare l’ampia offerta i caratteristici pon pon applicati che richiamano il tanto amato carretto siciliano. La collezione Uomo offre camicie dal sapore estivo, shirt pigiama in seta abbinate a pantaloni leggeri su cui sono risaltano la stampa cartoline e i tanto amati pupi siciliani.

Una pittrice sarà presente tutti i giorni in boutique per dipingere decorazioni floreali o frasi speciali sulle Sicily bag dei clienti che lo desiderano.

Collezione borse Dolce e Gabbana Primavera Estate 2016

https://www.filodirettomonreale.it/2017/07/05/dg-monreale-niente-brad-pitt-madonna-de-niro-palermo-pop-boutique/

 

Ieri partiti i lavori con la motozappa. La posa dell’erba alla vigilia della sfilata

MONREALE, 1 luglio – Saranno ricoperte da un prato inglese le quattro aiuole di piazza Vittorio Emanuele e quella centrale di piazza Guglielmo, in occasione della sfilata di Dolce e Gabbana che si terrà sabato prossimo, 8 luglio.

Il particolare rientra pure negli accordi tra il Comune e l’organizzazione dell’evento che ha voluto che le aiuole venissero ricoperte da uno strato di erba soffice per migliorare le condizioni estetiche dell’area.
Da ieri al lavoro è la ditta Grimaudo, che si è aggiudicata l’appalto per la cura del verde pubblico nella zona del centro storico, che farà da teatro alla grande manifestazione internazionale per la quale si attendono numerose personalità del mondo della musica e del cinema.
I giardinieri, come mostra la nostra foto, sono entrati all’interno delle aiuole con una motozappa, per muovere la terra che da tempo non veniva curata. Successivamente le stesse verranno rese uniformi con i rastrelli, quindi, dopo una preventiva annaffiata, sarà possibile stendere il tappeto di erba, fatto di rettangoli verdi da un metro per 50 centimetri, che daranno alle aiuole un aspetto di verde compatto.
Le aiuole, quindi, si presenteranno in gran forma in occasione della sfilata. Semmai la sfida da vincere sarà un’altra: quanto resisteranno alle “visite” dei cani randagi della piazza, ma soprattutto allo scarso senso civico di qualcuno?

 

 

PALERMO. Il marchio Dolce & Gabbana, protagonista in città in questi giorni, celebra Palermo con un video che mostra le bellezze più rappresentative della città.

Un giro per i monumenti e le chiese, da quella di San Domenico fino al mare di Mondello, in cui la città appare in una veste inedita.

Palermo in questi giorni sta ospitando “Alte Artigianalità” di Dolce & Gabbana appunto, facendo così da passerella alle modelle più apprezzate del panorama mondiale della moda e ospiterà qualcosa come 450 tra vip e star di Hollywood e 50 giornalisti internazionali.

Un evento unico, blindato e che apporterà delle significative modifiche alla viabilità.

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Mondello cuore Stefano Gabbana-2

 

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http://www.palermotoday.it/video/dolce-gabbana-sfilata-monreale-.html

Fra i cittadini monrealesi non mancano i buontemponi 🙂

*I mosaici di Dolce & Gabbana*

Colate d’oro, pietre rosso sangue, corone, pizzi e tanto lusso hanno contraddistinto la sfilata della collezione autunno inverno 2013-2014 di Dolce e Gabbana. Ispiratisi ai mosaici del Duomo di Monreale, in provincia di Palermo, gli stilisti hanno dato vita a regine e principesse bizantine, ricoperte di oro e gioielli.

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E’ un vero  trionfo di accessori, orecchini e collane con pendenti a forma di croce, scarpe uniche con zeppe intarsiate di mosaici preziosi.

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https://afashionpoetry.wordpress.com/2013/02/28/i-mosaici-di-dolce-gabbana/

*Da casa mia, che si affaccia proprio in Piazza Guglielmo, luogo in cui si svolgerà la sfilata, non sto perdendo proprio nulla di questo evento, nemmeno il duro lavoro, dalla mattina presto a notte fonda, di chi sta montando il set: le passerelle e le scale per la sfilata, nonché pedane, luci etc. etc.  Sarà indubbiamente un evento indimenticabile per palermitani e monrealesi.

Tra i fastidi dell’evento: una vera e propria rivoluzione nel traffico del centro storico, nonché per noi residenti l’obbligo di andare in giro, il giorno della  sfilata, cioè sabato 8 luglio, con appositi braccialetti poiché l’evento sarà solo per gli ospiti famosi dei due silisti e per i giornalisti accreditati,  eccezion fatta, ovviamente, per noi residenti.

Antonella

 

I meravigliosi Mosaici cui si sono ispirati i due stilisti

per una delle loro collezioni si trovano nel Duomo di Monreale

anche detto “Il Tempio D’oro”…

 

 

 

 

#DGLovesMonreale ❤️❤️❤️❤️❤️❤️🎇✨👑🍊🍋

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More masculine robes or suits with a bit of glamour from Dolce & Gabbana's High fashion

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Dolce e Gabbana, la sfilata in piazza Guglielmo è un grande successo

MONREALE, 9 luglio – È durata 28 minuti, ma sono stati 28 minuti intensi, fatti di colori, di suoni, di un panorama suggestivo e straordinario. Una mezzora scarsa durante la quale Monreale ha sognato, ma che le ha fatto vivere una realtà ben diversa da quella cui solitamente è abituata. Questo e molto altro durante la sfilata di Alta Sartoria maschile di Dolce e Gabbana, un evento che entra a buon diritto nella storia di questa città.

L’attesa era febbrile e sull’happening si era fantasticato tanto, ipotizzando di tutto, compreso l’arrivo di personaggi megagalattici del mondo dello spettacolo, che invece non sono venuti, per il disappunto di chi era a caccia di un autografo o di un selfie, ma che, come in genere gli assenti, hanno avuto torto, perché l’evento di ieri sera meritava senz’altro di essere visto di presenza.
In un’atmosfera quasi surreale, i modelli dei noti stilisti italiani si sono succeduti sulla passerella che partiva dal balcone principale del complesso Guglielmo e che si snodava attorno all’aiuola centrale di piazza Guglielmo, sfoggiando i colori vivaci e i toni forti di Dolce e Gabbana, mai banali, mai scontati.
Alla fine, quando l’ultimo ragazzo ha sfoggiato la sua “mise”, un lungo e fragoroso applauso ha avvolto la piazza, che per una sera ha rivaleggiato, senza sfigurare, con quelle ben più note del gotha della moda internazionale, sotto un duomo bello come sempre e illuminato come di rado.
Alla sfilata ha fatto seguito la mega festa all’interno del Chiostro, che ha accolto gli oltre 400 ospiti di Dolce e Gabbana, tra portate prelibate scelte dal noto chef Natale Giunta, musiche di vario genere, in una location difficilmente eguagliabile in termini di arte e bellezza.
Da oggi, come già detto in precedenza, Monreale tornerà alla vita ed ai suoi problemi di sempre. Sull’evento di ieri sera si continuerà a discutere: non mancheranno le polemiche, così come gli elogi e le approvazioni. Per una sera, però, la città ha respirato un’aria diversa. Per una sera Roma, Parigi o New York non sono sembrate poi così lontane.

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#DGLovesMonreale ❤️❤️❤️❤️❤️❤️ #sicilyismylove #lamoreèbellezza

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https://www.filodirettomonreale.it/2017/07/09/dolcegabbana-pubblicano-video-monreale-citta-unica/

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