Aspettative

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Accarezzò con dolcezza

feriti sentimenti.

Cancellate furono

dalla perseverante spugna

del perdono

dure pietre di parole

ricevute

con inaspettata acredine.

Aprì infine ad un sorriso

labbra a lungo serrate

ed eliminò il grigio

di giorni delusi

colorando di sè

l’altrui esistenza.

Donò senza rimpianti

il proprio cuore

e mai deluse

aspettative

come meravigliosa alba

pazientemente attesa.

© Antonella P. Di Salvo 2018

( Tutti i diritti riservati)

 

“Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire

 Quindi Marlena torna a casa che non voglio più aspettare

 Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire

 Quindi Marlena torna a casa che non voglio più sparire”…

 

 

Testo di: “Torna A Casa”

Cammino per la mia città 
Ed il vento soffia forte 
Mi son lasciato tutto indietro, il sole è all’orizzonte 
Vedo le case, da lontano, hanno chiuso le porte 
Ma per fortuna ho la sua mano e le sue guance rosse 
Lei mi ha raccolto da per terra coperto di spine 
Coi morsi di mille serpenti fermo per le spire 
Non ha ascoltato quei bastardi e il loro maledire 
Con uno sguardo mi ha convinto a prendere e partire 
Che questo è un viaggio che nessuno prima d’ora ha fatto

Alice, le sue meraviglie e il Cappellaio Matto 
Cammineremo per sta strada e non sarò mai stanco 
Fino a che il tempo porterà sui tuoi capelli il bianco 
Che mi è rimasto un foglio in mano e mezza sigaretta 
Restiamo un po’ di tempo ancora tanto non c’è fretta 
Che c’ho una frase scritta in testa ma non l’ho mai detta 
Perché la vita, senza te, non può essere perfetta 

Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire 
Quindi Marlena torna a casa che non voglio più aspettare 
Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire 
Quindi Marlena torna a casa che ho paura di sparire 

E il cielo piano piano qua diventa trasparente 
Il sole illumina le debolezze della gente

Una lacrima salata bagna la mia guancia mentre 
Lei con la mano mi accarezza in viso dolcemente 
Col sangue sulle mani scalerò tutte le vette 
Voglio arrivare dove l’occhio umano si interrompe 
Per imparare a perdonare tutte le mie colpe 
Perché anche gli angeli, a volte, han paura della morte 
Che mi è rimasto un foglio in mano e mezza sigaretta 
Corriamo via da chi c’ha troppa sete di vendetta 
Da questa Terra ferma perché ormai la sento stretta; 
Ieri ero quiete perché oggi sarò la tempesta 

Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire 
Quindi Marlena torna a casa che non voglio più aspettare 
Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire 
Quindi Marlena torna a casa che non voglio più… 

Prima di te ero solo un pazzo 
Ora lascia che ti racconti: 
Avevo una giacca sgualcita 
E portavo tagli sui polsi 
Oggi mi sento benedetto e non trovo niente d’aggiungere 
Questa città si affaccerà quando ci vedrà giungere 
Ero in bilico tra l’essere vittima e essere giudice 
Era un brivido che porta la luce dentro le tenebre 
E ti libera da queste catene splendenti, lucide 
Ed il dubbio mio, se fossero morti oppure rinascite 

Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire 
Quindi Marlena torna a casa che non voglio più aspettare 
Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire 
Quindi Marlena torna a casa che non voglio più sparire 

Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire 
Quindi Marlena torna a casa che ho paura di sparire.

 

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Odore di erba bagnata

L’autunno nel giardino dell’Anima. Una lettura psicologica.

🍀

Odore di erba bagnata

nel respiro

sferzante ed improvviso

del vento.

E’ tornato l’Autunno

che strappa rimpianti

ed ingiallisce foglie

facendo lacrimare

cielo ed occhi.

Sospiri di rimpianto

e gocce di pioggia

tintinnano lentamente

contro i vetri appannati.

Indugiando

su laceranti ricordi

accarezzo l’anima

con il canto lento e dolce

del silenzio. 

© Antonella P. Di Salvo 2018

( Tutti i diritti riservati )

🍀

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E leggero il mio pensiero vola e va
  Ho quasi paura che si perda”…

 

Riflessioni  autunnali

 

 

Corolla tremula di stelle ❤

"Night Cat" - Christian Schloe

Corolla tremula

di stelle

languidamente si offre 

al repentino crepuscolo.

Argentato vascello di astri

sospeso su ovattate nuvole 

veleggia

impavido e palpitante

verso il soffice tepore 

di un sogno.

Selene, piena e soffusa

traghettando 

infiniti desideri e speranze 

schiude lunghi sospiri

accarezzando

con le sue lunghe ciglia argentate

il volto luccicante

della notte

che dolcemente ascolta

i dolorosi lamenti

di un cuore ferito.

Bevendo a piccoli sorsi

nettare di candida luna

impalpabile galleggio

tra cielo e terra

a volte, sorridendo e sognando

altre, lacrimando in silenzio

immutabili assenze

e rimbalzi sanguigni

dell’anima.

© Antonella P. Di Salvo 2018

( Tutti i diritti sono riservati )

 

 

” Tutto ciò che ho sempre voluto”

  è celato da parole mai dette.

” Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno”

   mi accoglie

  tra le sue protettive braccia

  in silenzio.

Antonella

 

 

 

 

 

Ritorno di buio e di luce 🦋🌺🌟

Amo la luce perché mi mostra la via. 

Ma amo anche il buio perché mi mostra le stelle.

(Og Mandino)

 

🦋

Per colmare un vuoto devi inserire ciò che l’ha causato.

Se lo riempi con altro, ancora di più spalancherà le fauci.

Non si chiude un abisso con l’aria.

(E. Dickinson)

 

Il Blog di PACHACHAKA: nella Valle dell'Essere Anima.

 

🦋

Ricordi di bimba…

ed è ritorno di buio e di luce

di muri invalicabili, sofferte assenze

e candida voglia d’azzurro

con occhi sognanti puntati alle stelle.

Ricordi di adolescente…

ed è ritorno di vuoti e di ansie 

di respiri tiepidi e tenere malinconie

con il cuore palpitante fervido di speranze.

Ricordi di donna…

ed è ritorno di sogni realizzati

ed effimere attese

di piaghe vecchie e nuove

aperte sulla nivea pelle

delusioni laceranti, luminose gioie

e larghe manciate di desideri 

che con mani ardenti scivolano

sull’argentato viso della notte

cercando pace e riccioli di luna.

Ricordi di vita…

assonnati e vividi

ed è esplosione di luce

dove languivano i sogni

ed il buio soffocava il respiro

dell’anima.

© Antonella P. Di Salvo

 

*I diritti sono riservati, come da legge sul Diritto d’Autore

http://www.altalex.com/documents/codici-altalex/2014/06/26/legge-sul-diritto-d-autore

 

 

* CON ALI IMMAGINARIE *

Cerco pace nella notte

stanca è la mente

dell’ascolto di parole chiassose

deluso è il cuore da inspiegabili silenzi.

Vuole nettare d’ambrosia l’anima

ambisce carezze la pelle

fantasia ed incanto notturno

rincorrono desideri.

Più tenui si fanno gli affanni

più vividi i ricordi.

Non voglio svegliarmi

dal dolce sogno ad occhi aperti

che danza leggiadro

tra lunari bagliori

sfolgoranti collane di stelle

e delicati sospiri del vento.

Con ali immaginarie

volteggio su nudi sogni

dipingendo bianche aurore

dove ancora amaramente oscura è la notte.

© Antonella P. Di Salvo

(Tutti i diritti sono riservati)

 

Fb

 

Monreale “Arte in fiore”

“Monreale Arte in fiore”, senza dubbio una delle iniziative più belle e coreografiche che Monreale abbia potuto sposare per accogliere la primavera. Per tutta la giornata di ieri (e l’altro ieri) i monrealesi e i tanti visitatori hanno potuto apprezzare la bellissima realizzazione dell’infiorata realizzata in Corso Pietro Novelli, e le installazioni nelle due piazze principali.

Sulla prima edizione di “Monreale Arte in fiore” è già facile trarre un giudizio pienamente positivo, condiviso da tutta la città, che ha potuto godere, come poche altre volte, dei suoi spazi, e apprezzare le maestranze locali che si sono messe all’opera. Maestranze essenzialmente neofite, guidate dagli insegnanti del liceo artistico Renato Messina e Salvo Venturella, i veri autori della grafica dell’infiorata, e coordinati da Fabio Portici, Floreal Designer di Altofonte, titolare del “Giardino dell’Eden”, che ha messo a disposizione le sue competenze.

L’iniziativa, nata da una felice intuizione di Aurelio Scorsone, condivisa e supportata dall’Associazione dei Commercianti di Monreale, con il patrocinio del comune, è di quelle che si possono definire low cost.

Intorno a 4.000 € il costo per acquistare le materie prime (21.000 petali, 700 kg di sale colorato e 50 sacchi di torba) che hanno dato vita a questi pannelli floreali ispirati al Corpus Domini, alla 750esima ricorrenza della dedicazione della cattedrale di Monreale e ai suoi mosaici. Ma anche per affidare alla KSM il servizio di sicurezza notturno. Le risorse umane sono gratuite.

Un bellissimo lavoro di team che unisce generazioni diverse, con l’unico scopo di abbellire e dare decoro alla città.

“Ha vinto la città” – spiega Filippo Tusa, presidente dell’ACM – “che come vera comunità ha risposto all’invito di fare, tutti insieme, qualcosa di bello. E mi piace sottolineare l’unione di intenti dei fioristi monrealesi”. “È importante educare ragazzi e cittadini al bello”, fa eco il professore Renato Messina.

I pannelli floreali sono stati realizzati da tre gruppi. Il primo, lungo 60 metri per 3, è stato creato, per la prima parte, dalla fioreria Cammarata e dalla parrocchia San Castrense, per la seconda dalla fioreria Dante di Salvo Sciortino coadiuvata dalle suore della cattedrale. Il secondo pannello (18 metri per 3) è stata curato dalla Fioreria Grimaudo e da “I Fiori di Lulù” assieme alla Parrocchia dei Santi Vito e Francesco. Gli scout di Monreale hanno collaborato con tutti i gruppi.

Il Corpus Domini è anche il tema rappresentato nei numerosi lenzuoli, alcuni di particolare pregio, realizzati da tutte le scuole del territorio e che fanno bella mostra sui balconi del corso principale.

La festa del Corpus Domini  è stata celebrata nel pomeriggio di ieri (3 giugno) anche con la solenne processione per le vie cittadine. Sotto il tradizionale baldacchino, l’arcivescovo, mons. Michele Pennisi, ha portato per le strade di Monreale l’ostensorio con il Santissimo Sacramento”.

Infine in serata, l’Orchestra Sinfonica “Opera” ha tenuto un concerto sotto il porticato dell’ingresso principale del duomo.

Fra i musicisti anche mia figlia, Licata Marilena, con la sua viola.

 

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Gratuità, condivisione, piacere e desiderio di contribuire ad abbellire, seppur per pochi giorni, la propria città, sono gli elementi alla base di un lavoro sinergico che ha messo insieme diverse figure. Fiorai, scuole, parrocchie, suore, scout, tutti hanno collaborato con l’unico scopo di abbellire e dare decoro alla città”.

 

 

 

 

 

 

 

 

https://www.filodirettomonreale.it/2018/06/03/monreale-arte-fiore-festa-allinsegna-dellarte-le-foto/#0IxxITLzswyAXuzD.30

“Tutto accade solo un certo numero di volte”…

 

 

 

Il narratore (Paul Bowles)
“Poichè non sappiamo quando moriremo, si è portati a credere che la vita sia un pozzo inesauribile; però tutto accade solo un certo numero di volte, un numero minimo di volte. Quante volte vi ricorderete di un certo pomeriggio della vostra infanzia, un pomeriggio che è così profondamente parte di voi che senza neanche riuscireste a concepire la vostra vita – forse altre quattro o cinque volte, forse nemmeno. Quante altre volte guarderete levarsi la luna – forse venti – eppure tutto sembra senza limite.”

Citazione dal film “Il tè nel deserto”. Un film di Bernardo Bertolucci. Con Debra WingerJohn MalkovichCampbell ScottVeronica LazarNicoletta Braschi.

Titolo originale The Sheltering SkyDrammaticodurata 138 min. – Italia, Gran Bretagna 1990

Via avevo già parlato di Jeremiah Morelli , s tudente universitario, scrittore di lunghi racconti appartenenti al genere fantasy ma soprat...

Nulla dura per sempre…purtroppo…e nulla è illimitato, nonché davvero banale o scontato, nella vita: ecco perchè tutto in realtà, nel momento stesso in cui accade (o non accade), diventa inevitabilmente prezioso ed irripetibile. Ciò va considerato sia in riferimento ai momenti lieti che a quelli dolorosi. Ci sono istanti nell’esistenza umana così rari ed effimeri, pur nello struggimento ad esempio di una perdita o di un fallimento, da rifulgere nella mente e nell’anima come momento “unico” ed insostituibile, dall’aspetto e dai bagliori irripetibili ed affascinanti di un inestimabile diamante… o di una notte magicamente stellata. 

Antonella

 

 

“Istanti”

Custodisco nel cuore

istanti preziosi 

accaduti solo

“un numero minimo di volte”.

Sono istanti assaporati

un certo giorno

all’ombra di un gioioso ricordo 

o una certa notte

 dal lento e malinconico respiro.

Sono istanti in cui

occhi si sono incrociati

e mani sfiorate;

istanti in cui

labbra hanno sussurrato

oppure urlato

parole che mai più

avrebbero urlato o sussurrato.

Istanti in cui

lacrime sono scese accorate

e sorrisi sinceri e spontanei

hanno, in quel preciso e raro momento

illuminato di luce infinita

non solo il volto

ma anche l’anima

facendola tremare

di gioia

di dolcezza

di malinconia

o di dolore.

Sono “istanti”

in cui il tempo si è fermato

congelando nella mente e nel cuore

emozioni rare, se non uniche

e meravigliosamente “illimitate”…

pur nella loro fugace

e struggente limitatezza.

© Antonella P. Di Salvo

 

Natures wishes… Close your eyes, purse your lips, and blow. Let it drift as the…

Il linguaggio della musica è un linguaggio che solo l’anima capisce…

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Consulta Conservatorio

Concerto dei Compositori per la Settimana dello Studente – Consulta più Compositori della  Scuola di Composizione Conservatorio Vincenzo Bellini Palermo

 

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Marilena concerto 4

Concerto di musica contemporanea organizzato in occasione della “Settimana dello studente” promossa dalla Consulta degli Studenti Conservatorio Bellini Palermo.
Sono stati eseguiti brani composti da studenti dei corsi della Scuola di Composizione Conservatorio Vincenzo Bellini Palermo.

Musiche di:
Salvatore Passantino
Fabio Pecorella
Giulia Perriera
Marilena Licata   
-Valentina Grisafi
Alice Rosapane
Alessio Masi
-Massimiliano Vizzini
Davide Spina
Mattia Camuti
Massimiliano Seggio

 

In qualità oltre che di compositrice anche di violista mia figlia ( Marilena Licata) ha eseguito con grande emozione il suo: “Canti di Monreale”.

Il linguaggio della musica è un linguaggio che solo l’anima capisce, ma che l’anima non potrà mai tradurre.
(Arnold Bennett)